DETTAGLI OPERA

PRELIOS Società di Gestione del Risparmio Spa ha affidato ad ASACERT il compito di svolgere il servizio di controllo tecnico per i lavori di restauro e risanamento conservativo della Torre Velasca di Milano.

La Torre Velasca è uno dei simboli della rinascita del nostro Paese a seguito della Seconda Guerra Mondiale. Venne infatti costruita tra il 1956 e il 1958 sull’antico sito di proprietà dei Velasco che fu oggetto dei bombardamenti nel corso del conflitto. Fu costruita secondo un progetto ispirato alle cattedrali gotiche e alle torri comunali, con una chiara rivisitazione modernista e con l’obiettivo di ospitare abitazioni e uffici, per un totale di 29 piani (due dei quali sotterranei) e 106 metri di altezza.

Il programma di ristrutturazione e modernizzazione mira a trasformare la Torre Velasca in un complesso di lusso con diverse destinazioni d’uso, prevalentemente uffici, per un importo dei lavori pari a € 8.669.766,95.

SERVIZIO

Ad ASACERT il compito di eseguire le verifiche di controllo tecnico in corso d’opera, verificando le condizioni di messa in opera da parte dell’impresa, nonché la conformità al progetto, attraverso scrupolose visite basate su appositi piani di ispezione e controllo.

Il gruppo di controllo ASACERT si occuperà di verificare la durabilità, manutenibilità e vita utile dei serramenti esterni, dell’impermeabilizzazione delle coperture (compresi i terrazzi, le logge e gli interrati), delle pavimentazioni e dei rivestimenti interni ed esterni dell’edificio.

Al termine delle attività ispettive ASACERT sarà in grado di esprimere un parere su quanto analizzato attraverso il rilascio del regolare Rapporto d’Ispezione Finale.

DETTAGLI OPERA

PERGENOVA S.C.p.A ha affidato ad ASACERT l’incarico per lo svolgimento dell’attività di Controllo tecnico in corso d’opera in relazione alla realizzazione del nuovo Ponte San Giorgio (ex Ponte Morandi) disegnato dal celebre architetto genovese, Renzo Piano.

Era il 14 agosto 2018 e un tratto del viadotto sul torrente Polcevera, conosciuto come Ponte Morandi, crollava provocando la morte di 43 persone. Inaugurato nel ’67, serviva a collegare la A10 (Genova – Ventimiglia) con la A7 (Milano – Genova), un punto nevralgico per la città di Genova, per cui sin da subito è emersa la necessità di ricostruzione.

Il nuovo Ponte, un concentrato di design, ecosostenibilità e avanguardia, è costituito da un impalcato in acciaio, con una travata continua di lunghezza totale pari a 1067 metri costituita da 19 campate, ed è sorretto da 18 pile in cemento armato di sezione ellittica a sagoma costante a 40 metri di altezza. Sulle pile poggia l’impalcato realizzato in struttura mista acciaio-calcestruzzo.

È dotato di sistemi di automazione robotica e sensoristica per il controllo infrastrutturale e la manutenzione; è inoltre presente uno speciale sistema di deumidificazione per evitare la formazione di condensa salina e limitare i danni da corrosione.

L’impatto ambientale sarà contenuto grazie ai pannelli fotovoltaici, che produrranno l’energia necessaria per il funzionamento dei suoi sistemi (illuminazione, sensoristica, impianti) sia di notte che durante il giorno.

 

SERVIZIO

Ad ASACERT il delicato quanto cruciale compito di verificare la qualità del progetto e delle opere, anche attraverso il monitoraggio dei rischi assistendo, peraltro, ai collaudi. Tutte attività propedeutiche ai fini del rilascio della Polizza Decennale Postuma.

Nello specifico gli obiettivi del Controllo Tecnico eseguito dai tecnici esperti ASACERT sono:

-Valutare il rischio connesso alla copertura assicurativa con riferimento a possibili eventi di rovina parziale o totale delle opere e gravi difetti costruttivi;

-Ottenere adeguate garanzie relativamente al raggiungimento dei livelli qualitativi fissati dal Committente, dalle regole e dalle norme tecniche vigenti applicabili al progetto;

-Minimizzare i rischi indesiderati di non qualità;

-Assicurare un’adeguata durabilità e manutenibilità delle opere da realizzare.

Al termine dell’attività di controllo ASACERT ha espresso parere positivo tramite l’apposito Rapporto Finale. Il Ponte San Giorgio è stato inaugurato in data 3 agosto 2020.

DETTAGLI OPERA

ASACERT è stato incaricato di eseguire il controllo tecnico delle facciate e delle vetrate di Gioia 22: la “scheggia di vetro” che irromperà nello skyline milanese, sulle macerie del vecchio edificio INPS. La torre progettata dall’architetto Gregg Jones, dello studio di Pelli Clarke Pelli, rappresenta la prima torre Nearly Zero Energy Consumption Building in Italia.

L’importanza strategica delle vetrate è un elemento d’eccellenza dell’intero progetto, che consente all’edificio di attestarsi tra le best practice nell’edilizia sostenibile. L’approccio metodologico di ASACERT è il risultato di consolidate esperienze di ispezioni, espletate su una estesa varietà di edifici e opere, dislocate in Italia e all’estero. Esperienze significative, che hanno permesso ai tecnici qualificati e sempre aggiornati ASACERT di consolidare e dimostrare la propria capacità, misurandosi con sistemi di facciata complessi e performanti dal punto di vista qualitativo ed energetico.

L’edificio è costituito da 30 piani, di cui 4 interrati, per un totale di 68.432 mlordi, 11.400 mdi parcheggio e 6000 mdi pannelli fotovoltaici. La destinazione dell’edificio è terziaria, con una parte di spazi commerciali ed espositivi e zone ricreative a servizio degli uffici.

La scheggia di vetro vanta un impianto ad acqua di falda, utile per il riscaldamento e il raffreddamento, grazie all’approccio Free Cooling, che favorisce il circolo di aria naturale interno-esterno, consentendo così di eliminare del tutto il gruppo di refrigerazione.

SERVIZIO

Ad ASACERT è stato assegnato il compito di eseguire le verifiche tecniche sulle vetrate dell’edificio, che ne compongono le facciate esterne.

L’attività di Controllo Tecnico viene sviluppata attraverso la verifica:

● della conformità delle opere alle prescrizioni del progetto e alle normative applicabili;

● dell’adeguatezza dei materiali impiegati e delle loro certificazioni;

● della conformità delle opere alle regole di buona pratica esecutiva.

Tale attività sarà svolta da tecnici affermati e con un’esperienza pluriennale negli specifici settori di intervento, in grado di sviluppare servizi anche articolati e complessi, mediante gruppi di lavoro adeguatamente dimensionati e strutturati, sia dal punto di vista delle competenze professionali che dell’organico.

Al termine delle attività ispettive, ASACERT sarà in grado di esprimere un parere su quanto analizzato attraverso il rilascio del regolare Rapporto d’Ispezione Finale.

DETTAGLI OPERA

ASACERT ha effettuato il servizio di Controllo Tecnico per il nuovo Ospedale Galeazzi di Milano, innovativa struttura polispecialistica progettata per rispondere alle esigenze della sanità del futuro. La struttura, situata all’interno dell’ex area Expo, è parte integrante del MIND – Milano Innovation District – il nuovo distretto dedicato all’innovazione e alla scienza che ospiterà anche lo Human Technopole (istituto italiano di ricerca sulle scienze della vita), il campus scientifico “Science for Citizen” dell’Università Statale e la Fondazione Triulza, lab-hub per l’innovazione sociale e lo sviluppo sostenibile.

Il nuovo polo ospedaliero offre ai propri pazienti servizi multidisciplinari all’insegna dell’efficienza logistica, fornendo prestazioni integrate sulla base di un approccio innovativo al concetto di sanità pubblica.

Con i suoi 94 metri di altezza, l’Ospedale è tra i più alti d’Europa. Il progetto ha previsto la costruzione di un edificio principale di 16 piani per una superficie complessiva di 50.000 mq, suddivisi fra pronto soccorso, laboratori di ricerca, ambulatori, blocco operatorio e degenze. A completare la struttura, altri 30.000 mq di parcheggi ed aree verdi, che concorrono a dar vita ad un complesso all’avanguardia, pensato per favorire l’inclusione e l’accoglienza di lavoratori e pazienti.

La durata del cantiere è stata di circa tre anni, durante i quali ASACERT, grazie alla pluriennale esperienza dei propri collaboratori e all’elevata expertise tecnica nel settore delle costruzioni, ha ricoperto un ruolo di controllore dei lavori durante le diverse fasi realizzative, in modo tale da garantire il rispetto dei parametri di stabilità e durabilità della struttura e degli standard previsti per legge.

Durante le fasi realizzative dell’opera ASACERT ha ricoperto il ruolo di controllore tecnico, valutando l’adeguatezza delle scelte progettuali e della realizzazione delle opere in relazione al soddisfacimento dei requisiti di: Stabilità e resistenza meccanica degli elementi strutturali e di Durabilità, manutenibilità, vita utile di:

a. involucro e serramenti esterni dell’edificio

b. impermeabilizzazione delle coperture dell’edificio

c. pavimentazioni e rivestimenti interni dell’edificio d. intonaci e rivestimenti esterni dell’edificio

Parole d’ordine: sostenibilità e futuro. Risparmio energetico, riduzione degli sprechi, dei consumi e delle emissioni acustiche e inquinanti, materiali eco-compatibili, impianto fotovoltaico e rispetto dei requisiti LEED, ma anche teleriscaldamento, centrali termiche per la produzione di vapore e dotazioni tecnologiche all’avanguardia.

Il controllo tecnico svolto da ASACERT non poteva che dare esito positivo, per questa struttura unica e innovativa ai massimi livelli di sicurezza e qualità certificate.

L’attività svolta da ASACERT, inoltre, offre al Costruttore e al Committente alcuni concreti vantaggi, quali:
– una maggiore garanzia sui livelli di sicurezza strutturale;
– una maggiore affidabilità dei componenti dell’organismo edilizio;
– la minimizzazione dei costi di manutenzione e gestione;
– la riduzione del contenzioso

Strutture ospedaliere Gruppo Humanitas

Oggetto del servizio

ASACERT ha svolto su incarico di HUMANITAS il servizio di Stima e valutazione ai fini assicurativi di tutte le strutture del gruppo disposte sul territorio nazionale.

Il gruppo HUMANITAS rappresenta un polo di eccellenza nel panorama della medicina in Italia attestandosi al secondo posto tra i gruppi ospedalieri privati: grazie alle sue strutture altamente innovative, al coinvolgimento di specialisti di primo piano e agli investimenti nell’ambito della ricerca scientifica, HUMANITAS viene considerato un modello da seguire in tutta Europa.

Gli ospedali del Gruppo HUMANITAS ospitano alcuni dei migliori centri specializzati nella cura dei tumori, delle malattie cardio-vascolari, neurologiche e ortopediche; grazie alla presenza di poli di ricerca e insegnamento universitario, le cliniche del gruppo dispongono inoltre di centri specialistici nei campi dell’oculistica, dell’odontoiatria, della fertilità e della cura dell’obesità.

SERVIZIO

HUMANITAS ha affidato ad ASACERT il compito di effettuare il servizio di Stima ai fini assicurativi sui fabbricati e sugli impianti generali di proprietà del gruppo ospedaliero.

La stima elaborata dal team ASACERT – composto da esperti specializzati in valutazioni – è stata condotta a fini assicurativi, per cui i criteri di raggruppamento dei valori e dei beni stimati sono stati suddivisi in funzione di quanto stabilito dalle Condizioni di Polizza:

Negli ultimi anni ASACERT ha periodicamente eseguito il servizio di stima per le seguenti strutture del Gruppo:

Risultato

ASACERT ha concluso con successo il servizio di Stima e valutazione ai fini assicurativi svolto su incarico di HUMANITAS sugli item di proprietà del gruppo ospedaliero e ha fornito al committente una relazione finale di stima secondo gli standard di regolamentazione approvati dalle compagnie assicurative, contenente i risultati delle valutazioni svolte in conformità alle condizioni indicate da ANIA ed alle specifiche esigenze della committenza.

AEROPORTO DI MILANO LINATE – TERMINAL PASSEGGERI – CORPO F

DETTAGLI OPERA

L’aeroporto di Milano Linate, intitolato a Enrico Forlanini, è stato costruito per volere del podestà Marcello Visconti di Modrone, dall’architetto bolognese Gianluigi Giordani, su una superficie di 3.000.000 di metri quadrati, con un unico terminal e due piste, una per il traffico commerciale e una per l’aviazione generale.

I lavori per la costruzione dell’hangar principale iniziarono nel 1936 – una costruzione a campata unica larga 235 metri e profonda 64 – e si protrassero per tutto l’anno successivo fino al giorno dell’inaugurazione: il 21 ottobre del 1937.

Nel 1960 l’aeroporto venne notevolmente rinnovato e la pista venne prolungata fino al limite del fiume Lambro.

Dal 27 luglio 2019 l’aeroporto osserva una chiusura di tre mesi per consentire interventi di manutenzione straordinaria da effettuarsi obbligatoriamente ogni 15-20 anni per mantenere elevati gli standard di sicurezza. Nello specifico i lavori interessano il rifacimento del manto della pista di decollo e atterraggio, la sostituzione delle testate in calcestruzzo con altre in cemento, il restyling dell’area imbarchi e il rinnovo dell’impianto che riceve le valigie e le prepara per l’imbarco nelle stive degli aerei, con sistemi di ultima generazione che permetteranno controlli più accurati, accorciando i tempi di smistamento e aumentando i livelli di security.

Il servizio svolto da ASACERT all’aeroporto di Linate consiste nel controllo tecnico in corso d’opera per la realizzazione di opere civili ed impiantistiche di potenziamento e riconfigurazione del Corpo “F” presso il terminal passeggeri.

SERVIZIO

L’attività del Gruppo di Ispezione di ASACERT, costituito da esperti tecnici con pluriennale esperienza nell’ambito delle ispezioni sulla progettazione e sull’esecuzione delle opere, con particolare riferimento all’ambito aeroportuale, ha come obiettivo la verifica dei requisiti di stabilità e resistenza meccanica degli elementi strutturali, di durabilità, manutenibilità e vita utile dell’impermeabilizzazione delle coperture.

Nello specifico le attività ispettive riguardano:

Risultato

Al termine del servizio di controllo tecnico in corso d’opera, effettuato dal team multidisciplinare composto da risorse qualificate ed esperte nel settore del controllo tecnico, ASACERT avrà verificato la sostanziale rispondenza della realizzazione delle opere al progetto, al vigente quadro normativo e alla regola dell’arte, rilasciando il rapporto finale di Controllo tecnico valido ai fini assicurativi per la sottoscrizione di una polizza decennale postuma.

AEROPORTO DI MILANO MALPENSA – TERMINAL 1

DETTAGLI OPERA

ASACERT ha effettuato il servizio di Controllo tecnico in corso d’opera relativo ai lavori di completamento delle opere civili interne di finitura dell’aerostazione passeggeri Terminal 1 3°/3° dell’Aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa.

Milano Malpensa è il secondo aeroporto italiano per traffico passeggeri e il primo per traffico merci e grazie alla sua vasta offerta di destinazioni di volo in tutto il mondo rappresenta anche il principale scalo del nord Italia. L’Aeroporto si trova in provincia di Varese e vanta una lunga storia che risale al campo di aviazione installato presso la Cascina Malpensa di Somma Lombardo nel 1909 e prosegue fino ai giorni nostri.

Oggi l’Aeroporto di Milano Malpensa consta di tre principali punti di scalo: Terminal 1, dedicato ai voli business e leisure su rotte nazionali, internazionali e intercontinentali, Terminal 2 riservato al traffico low-cost e Terminal 3 – noto anche con il nome di CargoCity – destinato al trasporto delle merci su larga scala.

SERVIZIO

Itinera S.p.a. – società leader nella realizzazione di grandi progetti infrastrutturali e di edilizia civile – ha affidato ad ASACERT l’incarico per lo svolgimento delle attività di Controllo tecnico in corso d’opera per la realizzazione delle opere civili interne di finiture del Terminal 1 3°/3° dell’Aeroporto di Milano Malpensa, finalizzate al rilascio di una polizza indennitaria Decennale Postuma.

Il servizio di controllo tecnico offerto da ASACERT era finalizzato alla verifica della stabilità e resistenza meccanica degli elementi strutturali, volta alla prevenzione del crollo della struttura o dell’insorgenza di gravi difetti costruttivi. La verifica ha avuto come oggetto le opere strutturali di ampliamento, di ristrutturazione e di completamento che interessano gran parte dell’aerostazione esistente (gli interni e parte degli esterni del Corpo principale dell’aerostazione, gli interni del satellite Nord con relativo collegamento al Corpo principale, la ristrutturazione del Satellite Centrale e del raddoppio del collegamento esistente con l’aerostazione). L’importo complessivo di aggiudicazione dei lavori è pari a € 38.933.000,00.

L’attività di controllo si è svolta in parallelo alle fasi di progettazione e costruzione delle opere e ha previsto l’espletamento dei seguenti aspetti:

Risultato

Al termine del servizio di controllo tecnico in corso d’opera, effettuato dal team multidisciplinare composto da risorse qualificate ed esperte nel settore del controllo tecnico, ASACERT ha potuto rilevare la sostanziale rispondenza della realizzazione delle opere al progetto, al vigente quadro normativo e alla regola dell’arte.

Business City – Aeroporto L. da Vinci di Roma Fiumicino

DETTAGLI OPERA

ASACERT – su incarico di Aeroporti di Roma S.p.a. – sta svolgendo il servizio di Assistenza tecnica per la certificazione LEED® con livello Gold e il Commissioning avanzato sull’involucro e sui sistemi impiantistici per la realizzazione di Business City, Aeroporto Leonardo da Vinci.

Business City – nuovo polo intermodale innovativo e multifunzionale dell’Aeroporto di Roma Fiumicino – sorgerà accanto al terminal Leonardo da Vinci e fungerà da fulcro attrattivo per aziende e professionisti italiani ed internazionali. Sarà dotato di servizi, uffici e spazi progettati per offrire la massima flessibilità e per rispondere alle esigenze di un’edilizia ecocompatibile e al passo con le più moderne soluzioni costruttive. La città aeroportuale, al momento in fase di costruzione, sarà costituita da ben sette edifici e tre piazze verdi, facilmente raggiungibili grazie ai collegamenti diretti con aeroporto, autostrada e ferrovia. L’avveniristica Business City ospiterà numerosi edifici dedicati ad uffici, spazi congressuali, retail e ristorazione, per un totale di circa 91.000 mq ai quali saranno affiancati 41.000 mq di spazi verdi attrezzati.

Business City ospiterà un centro congressi da 1.300 posti, uffici e servizi progettati in ottica sostenibile, rispondenti ai più alti standard di efficienza energetica, termica e acustica. L’elevato grado di intermodalità e accessibilità, unito alla qualità architettonica delle strutture e alla presenza di ampie zone verdi e spazi aperti integrati con gli edifici presenti, rendono il progetto di Business City unico nel suo genere e totalmente all’avanguardia rispetto al mercato infrastrutturale aeroportuale.

SERVIZIO

Le attività che ASACERT sta svolgendo su commissione di Aeroporti di Roma S.p.a. per il progetto Business City constano di due servizi: Assistenza tecnica per la certificazione LEED® e Commissioning avanzato su involucro e impianti, per un importo complessivo dei lavori pari a circa € 190.000.000.

Il servizio di Assistenza tecnica volto al conseguimento della certificazione LEED® Gold, effettuato dal gruppo di lavoro ASACERT composto da tecnici qualificati e LEED® AP di pluriennale esperienza, prevede l’esecuzione delle seguenti attività:

L’attività di Commissioning avanzato svolta da ASACERT per Business City avrà come scopo l’analisi delle caratteristiche di involucro e sistemi impiantistici delle strutture. Il servizio di verifica documentale e strutturale richiesto verrà realizzato al fine di verificare la conformità degli edifici e dei relativi impianti agli obiettivi previsti in fase di progettazione.

Risultato

Grazie all’Assistenza tecnica per la certificazione LEED® svolta con puntuale attenzione e professionalità dagli esperti ASACERT, si offrono alla committenza il supporto e le competenze necessarie per implementare le procedure necessarie per l’ottenimento della certificazione LEED® livello Gold.

Tramite l’attività di Commissioning avanzato è inoltre possibile operare un preciso e specifico controllo qualità sugli involucri e sui sistemi impiantistici della struttura.

Cunicolo esplorativo della Galleria del Brennero

DETTAGLI OPERA

Consorzio Brennero 2011 ha affidato ad ASACERT l’incarico per lo svolgimento dell’attività di Controllo tecnico in corso d’opera in relazione alla realizzazione del cunicolo esplorativo della Galleria di Base del Brennero e delle relative opere propedeutiche.

La Galleria del Brennero rappresenta uno dei progetti di ingegneria civile più ambiziosi degli ultimi anni: una volta terminata costituirà il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo del mondo, con una lunghezza pari a 64 km inclusa la circonvallazione di Innsbruck, e collegherà in modo diretto la città italiana di Fortezza (BZ) con l’austriaca Innsbruck. Una volta completato, il progetto – i cui scavi iniziati nel 2007 dovrebbero terminare nel 2026 – avrà una valenza strategica cardine per il settore del trasporto merci; la possibilità di sfruttare il collegamento ferroviario diretto, infatti, permetterà di aumentare la percentuale dei trasporti effettuati su rotaia, incrementando prestazioni, velocità e sicurezza e riducendo sensibilmente i livelli di inquinamento dell’area.

Il cunicolo esplorativo fa parte del complesso sistema di gallerie secondarie che affiancano la Galleria del Brennero; si estende lungo l’intera area di interesse ed è posizionato sotto le gallerie principali ad una distanza di 12 m. Il cunicolo esplorativo ha un’importanza fondamentale per la buona riuscita dell’opera, in fase di costruzione e scavo ha due principali funzioni:

Al termine dei lavori di realizzazione della Galleria, il cunicolo esplorativo verrà utilizzato per la manutenzione e per il drenaggio delle acque.

SERVIZIO

ASACERT ha svolto il servizio di Controllo tecnico in corso d’opera – con importo dei lavori complessivo pari a circa €70.000.000– per il lotto del Tunnel del Brennero inerente alle opere propedeutiche del cantiere di Mules e al relativo cunicolo esplorativo nel tratto di attraversamento della linea Periadriatica, con specifico riferimento a:

La verifica di ASACERT ha preso in esame il requisito di stabilità e resistenza meccanica degli elementi strutturali, volta a garantire la prevenzione della rovina totale o parziale dell’opera e di gravi difetti costruttivi. Il Controllo tecnico è stato svolto da un gruppo di ispezione ASACERT, composto da tecnici esperti e dalla pluriennale esperienza, in concomitanza con le fasi di progettazione e realizzazione delle opere.

In fase di progettazione, ASACERT ha eseguito un’attenta disamina della documentazione di progetto, seguita, in fase di costruzione, dall’esecuzione di verifiche mediante campionatura sui vari elementi strutturali fondamentali e critici per la solidità strutturale dell’opera.

Risultato

Alla luce delle analisi documentali e dei rilievi condotti in cantiere, ASACERT ha espresso un parere positivo in riferimento alla stabilità e alla resistenza meccanica delle parti dell’opera oggetto del controllo. Tenuto conto infatti della complessità della progettazione in esame, dovuta all’imprevedibilità dell’effettivo comportamento degli ammassi rocciosi attraversati dallo scavo, ASACERT ha ritenuto sia il progetto sia la realizzazione del cunicolo esplorativo conformi alle normative tecniche vigenti e alle indicazioni di buona tecnica progettuale ed esecutiva.

DETTAGLI OPERA

La società MONTECCHIO Scarl ha affidato ad ASACERT l’incarico per lo svolgimento dell’attività di Controllo tecnico in corso d’opera in relazione alle opere di completamento della nuova autostazione di Montecchio Maggiore e collegamenti con la viabilità ordinaria.

L’opera è ubicata in Provincia di Vicenza ed interessa i comuni di Montecchio Maggiore, Brendola e Montebello Vicentino.

L’esigenza di realizzare una nuova stazione autostradale a Montecchio Maggiore trae spunto dalla situazione poco agevole dell’attuale casello e dalla continua congestione del traffico sugli svincoli e sulla viabilità esterni, che presentano caratteristiche inadeguate alla gestione degli attuali ingenti volumi di traffico.

La congestione provoca frequentemente la paralisi della rotatoria esistente all’uscita del casello e code sulle strade che vi s’innestano, in particolare sulla SP 500 proveniente da Brendola e sulla viabilità d’accesso ad Alte.

Inoltre il progetto mira ad alleggerire il traffico anche lungo lo svincolo autostradale fino a raggiungere, a ritroso, l’autostrada stessa, dove si creano rallentamenti nella pista di decelerazione dello svincolo, con situazioni di pericolo anche per il traffico autostradale.

Le opere da realizzarsi prevedono:

• Realizzazione della corsia di emergenza sulla A4 in corrispondenza della linea ferroviaria MI-VE, con adeguamento dell’asse autostradale per circa 2 chilometri e ampliamento dell’esistente cavalca ferrovia e realizzazione di un nuovo cavalca ferrovia. Lavori eseguiti in soggezione di traffico ferroviaria ed autostradale;

• Realizzazione del nuovo svincolo autostradale a livelli sfalsati, funzionale anche al collegamento con la superstrada Pedemontana Veneta;

• Realizzazione del nuovo casello autostradale di Montecchio Maggiore;

• Realizzazione del nuovo Centro Manutenzione;

• Opere di completamento del nuovo parcheggio autostradale;

• Opere di completamento (impianti, barriere antirumore, barriere di sicurezza, segnaletica verticale ed orizzontale, pavimentazioni, sistemazioni a verde ecc.)

 

SERVIZIO

ASACERT svolgerà il servizio di Controllo tecnico in corso d’opera in relazione agli interventi di completamento della nuova autostazione di Montecchio Maggiore e collegamenti con la viabilità ordinaria.

Nello specifico le attività ispettive saranno effettuate sui requisiti di stabilità e resistenza meccanica degli elementi strutturali, inclusi i rilevati, intesa come prevenzione della rovina totale o parziale dell’opera e dei gravi difetti costruttivi, con riferimento a parti dell’opera destinate per propria natura a lunga durata, purché derivanti da difetto di costruzione o da errore del progetto esecutivo.

Gli esperti ASACERT verificheranno inoltre la durabilità, manutenibilità, vita utile delle impermeabilizzazioni di fondi perimetrali e di copertura delle opere.