4 Ottobre 2021

Il green feeling di ASACERT: un settembre all’insegna della Sostenibilità

Con l’inizio di settembre la parola d’ordine è solo una: sostenibilità. La generazione di valore passa attraverso azioni responsabili verso l’ambiente, la sensibilità agli aspetti sociali e l’attenzione agli aspetti di governance. Tutti obiettivi necessari affinché l’obiettivo finale possa essere raggiunto: preservare l’unico pianeta che abbiamo e lasciare un futuro alle generazioni che verranno.

Questo approccio multistrato alla sostenibilità è stato quello scelto da ASACERT in questo mese. Settembre, infatti, è stato l’inizio di una sempre più convinta consapevolezza nella road map verso gli SDG’s al 2030 e al 2050 e che ha visto a quello che per tutti rappresenta l’inizio di un cambio di rotta ambientale e che visto ASACERT protagonista, promotore e partner di una serie di eventi in vista della Pre-COP26, riunione ministeriale di 40 paesi che si tiene tradizionalmente circa un mese prima della COP vera e propria.

Tutto è iniziato con l’Open Forum sulla sostenibilità di Firenze, che ha preceduto il G20 Agricoltura del 17-18 settembre. Il 16 settembre l’Italia, al centro del dibattito, ha conquistato le lodi dei rappresentati dei vari paesi e delle organizzazioni internazionali. Agli applausi si è unite anche ITA0039, il cui Protocollo di certificazione, ha riscosso successo e interesse dei tanti interlocutori istituzionali. La delegazione di ITA0039 si è fatta promotrice del Made in Italy nel mondo dell’enogastronomia all’estero.

Il viaggio è continuato con AWorld of Actions, l’evento organizzato il 25 settembre da Aworld, la start-up italiana che ha generato 3.5 milioni di azioni per la sostenibilità e app ufficiale della campagna ONU ActNow. Per celebrare un anno dalla sua nascita, Aworld ha scelto la suggestiva Cascina Nascosta, nel cuore di parco Sempione, per dedicare un’intera giornata alla sostenibilità. L’evento ha contribuito alla realizzazione della campagna OneMillion Actions Challenge, la sfida per raggiungere un milione di azioni positive a favore del Pianeta e la promozione dell’Agenda 2030. ASACERT ha raccolto questo invito, proponendosi come supporter dell’evento e della campagna.

Qualche giorno di pausa e la sostenibilità ha ripreso il suo cammino. Il 27 settembre si è tornati sul tema con Turismo e Made in Italy: “ricette per la ripartenza”. Questa volta il tema centrale è stato affrontato attraverso una lente diversa: quella del turismo sostenibile, ma soprattutto del ruolo centrale che il cibo svolge oggi nelle scelte di viaggio.

ITA0039 by ASACERT e Fondazione Univerde, col supporto di Coldiretti e Campagna Amica, si sono unite per promuovere l’Italia e la vasta scelta di percorsi enogastronomici, in grado di accontentare anche i palati più esigenti. Motivo per cui, ITA0039 lavora affinché sia possibile creare collegamenti sinergici all’interno del territorio italiano.

 «A questo proposito, con Asacert stiamo facendo un lavoro importante per puntare alla certificazione di quei ristoranti che utilizzano i veri prodotti agroalimentari italiani. Parliamo di digitalizzazione del settore anche grazie all’app creata da Asacert, per fare in modo che i cittadini italiani che vanno nel mondo possano avere una semplice app che gli dice quali sono i ristoranti che utilizzano veri prodotti agroalimentari italiani. Questo diventa il primo veicolo di comunicazione e promozione della vera italianità».Parole d’elogio quelle che Ettore Prandini rivolge ad ASACERT, a conferma che ITA0039 percorre una strada definita e con in mente un obiettivo importante: proteggere e tutelare un patrimonio, quello agroalimentare, che tutto il mondo ci invidia.

Il 30 settembre, grazie al format di Milano Sostenibile, ASACERT e il Rotary Club Passport Innovation hanno unito le forze per parlare di richieste sociali, istanze economiche, temi legati alla sostenibilità ambientale e alla rappresentanza di genere, con l’evento MILANO ALLA SFIDA DEL VOTO. Idee, progetti e visioni per la città sostenibile. A prendere parte all’evento tre donne che hanno deciso di mettere a disposizione le proprie competenze al servizio della città di Milano: Elena Sironi, capolista Movimento 5 Stelle, Anna Scavuzzo, capolista PD e Annarosa Racca, capolista Lega.

Nessuno, insomma, può restare con le mani in mano. E sono i Paesi più ricchi oggi quelli invitati ad adottare procedimenti produttivi e stili di vita in linea con la capacità della terra di sostenere gli effetti delle attività umane, facendo da guida anche per i Paesi in via di sviluppo. Anche perché spesso, sono i Paesi più poveri e meno responsabili delle emissioni di CO2 che sentono maggiormente il peso delle conseguenze dei cambiamenti climatici, tra alluvioni e carestie. La responsabilità è globale. E non esclude nessuno. Imprese, finanza, consumatori e governi.

A tal proposito non possiamo non riportare il discorso conclusivo che il 1° ottobre l’AD ASACERT e Vicepresidente di GBC Italia, Fabrizio Capaccioli ha tenuto in occasione di Driving the Change, l’evento organizzato da GBC, dedicato all’edilizia e al ruolo che le si vuole affidare per contrastare il riscaldamento globale.

«Io ricordo sempre che in Europa 34 milioni di europei non possono scaldare adeguatamente le loro abitazioni. Diventa difficile immaginare un futuro quando partiamo da un dato di fatto come questo. D’altro canto, viviamo in un contesto storico, politico, economico che ci deve consentire di affrontare il futuro con occhi che guardano con approccio olistico alle situazioni che ci troveremo di fronte. Un po’ questo mi emoziona. Da essere umano credo sia questa la strada maestra su cui dobbiamo lavorare».

Ed è con Driving the Change di GBC Italia che l’impegno di ASACERT fa la sua tappa epilogativa, ma mai finale in questo mese dedicato alla sostenibilità.

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