GIOVEDÌ 15 APRILE a partire dalle ore 11:45 al via il secondo webinar del ciclo di appuntamenti:

 “Green Building e Finanza”

I rating system di sostenibilità dell’edilizia rappresentano lo starting point parte del percorso verso il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi, attraverso il supporto alla Pubblica Amministrazione, agli investitori, ai professionisti e alle imprese, nell’integrazione dei complessi processi che caratterizzano il settore delle costruzioni.

I prestigiosi ospiti si confronteranno sui temi della finanza sostenibile, per fare luce sulla transizione e passare da un sistema di incentivazione ad una finanza green concretamente a sostegno dello sviluppo sostenibile. Si richiede al mondo delle costruzioni e del costruito in Europa e in Italia, una profonda riflessione, tanto per cominciare, a partire dall’individuazione dei nuovi driver per contribuire in modo concreto al raggiungimento dei traguardi prefissati.

ASACERT sarà presente con il proprio Managing Director Fabrizio Capaccioli, in qualità di Vicepresidente del Green Building Council Italia, che dichiara: “Un appuntamento importante, perché parleremo di temi che hanno potenzialmente la forza di migliorare sensibilmente la qualità della vita di milioni di persone. Riqualificare il patrimonio immobiliare del nostro paese, significa migliorare le nostre città nel loro complesso e la salubrità di chi ci vive. Interventi importanti, che necessitano di essere affrontati con una pianificazione finanziaria efficace incisiva e prospettica, per costruire un futuro davvero sostenibile”.

Ospiti e relatori dell’incontro:

– Dario Nardella, Sindaco di Firenze

– Gianluca Galimberti, Sindaco di Cremona

– Pierluigi Peracchini, Sindaco di La Spezia

– Pierluigi Biondi,  Sindaco de L’Aquila

– Monica Billio, Prof. Econometria Ca’ Foscari Venezia

– Luca Dal Fabbro, Professor della Luiss,

– Marco Mari, Presidente GBC Italia,

– Paolo Crisafi, Presidente Remind Filiera Immobiliare

– Fabrizio Capaccioli, Vicepresidente di GBC Italia.

La moderazione sarà a cura di Silvia Camisasca, Fisica e Giornalista di Avvenire e L’Osservatore Romano

L’evento è promosso da GBC Italia in previsione della COP26 di novembre a Glasgow, per cui l’Italia ospiterà i lavori preliminari della Pre-COP26 a Milano (30 sett-2 ott) e dove GBC Italia avrà un ruolo di primo piano nell’organizzazione di eventi dedicati al mondo dell’edilizia sostenibile.

Il ciclo dei webinar Green Building e finanza accende i riflettori sul mondo economico-finanziario e propone un dialogo a distanza tra indirizzi di politica europea e di paese, per fare luce sulla transizione e passare da un sistema di incentivazione ad una finanza green concretamente a sostegno dello sviluppo sostenibile.

Iscriviti qui

L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul canale Facebook di GBC Italia

 

(clicca sull’immagine per ingrandire)

Per maggiori info: leggi l’articolo sul sito di GBC Italia

Si è tenuto lo scorso mercoledì 10 marzo il primo appuntamento del ciclo di webinar organizzato da Green Building Council Italia: “Green Building: strategie e soluzioni per un’edilizia sostenibile” dedicato ai Condomini.
L’ing. Francesca Valerio, responsabile dell’Area Ispezioni ASACERT, ha partecipato con un intervento sul tema “Attività di ispezione e asseverazione nella strategia di riqualificazione olistica del Sistema Edificio”.

Al sondaggio “Conosci i tipi di controlli previsti per il rilascio delle polizze per i lavori sui Condomini da parte delle Assicurazioni?” avviato durante il webinar, ben il 72% dei partecipanti ha risposto di non essere a conoscenza dei controlli previsti.

L’intervento dell’ing. Valerio è stata l’occasione per ribadire ancora una volta il ruolo essenziale degli Organismi di controllo di Terza parte e accreditati, come ASACERT.

L’attività di controllo tecnico ha come obiettivi principali la prevenzione del rischio dei difetti e la normalizzazione del rischio, assicurando la qualità del processo di costruzione e dell’opera finita. Un servizio fondamentale, il cui parere finale è fondamentale ai fini dell’assicurabilità per gli interventi di riqualificazione energetica e strutturale sugli edifici condominiali esistenti, legati anche agli incentivi Superbonus 110%.

Grazie all’esperienza ventennale e ai suoi tecnici qualificati, ASACERT rappresenta un supporto affidabile e sicuro per garantire che gli interventi di efficientamento e riqualificazione siano realizzati rispettando tutti i criteri necessari.

Riguarda l’intervento:

Clicca qui per riguardare il webinar

 

È stato un grande successo di pubblico l’evento live che si è svolto ieri, 25 febbraio 2021, organizzato da Green Building Council Italia, sul tema “Green Building e finanza. La via dell’economia verde tra Bruxelles e Milano”, per una rinnovata alleanza circolare tra pratiche, discipline, finanza, istituzioni e persone.

Il primo di cinque eventi tematici con focus sulla finanza, come driver della filiera dell’edilizia sostenibile, sulla scia del webinar del 18 Dicembre scorso, al quale hanno partecipato il Presidente del Parlamento Europeo David Maria Sassoli e il Prof. Carlo Cottarelli.

Ci si è interrogati sull’individuazione di nuovi soggetti driver per il cambiamento sostenibile in edilizia, per far luce sul mondo economico-finanziario e proporre un dialogo a distanza tra indirizzi di politica europea e di paese, sul cammino della transizione ecologica, per passare da un sistema di incentivazione ad una finanza green concretamente a sostegno dello sviluppo sostenibile.

Sì, è il momento di essere concreti, per abbracciare con consapevolezza la sfida epocale che il pianeta e la salute pubblica ci impongono. Eventi come questo contribuiscono a creare una rete di innovazione urbana, sociale e finanziaria per fare sistema per adottare nuovi paradigmi generativi e rigenerativi. – Le parole di Fabrizio Capaccioli MD ASACERT e Vicepresidente di  GBC Italia nel suo intervento – Non possiamo non considerare che oggi quasi 34 milioni di europei non possono riscaldare adeguatamente le loro abitazioni, un dato da cui partire per muoversi concretamente verso una sorta di democrazia energetica. La lotta alla povertà energetica, il sostegno alle persone vulnerabili, rappresenta oltre che un dovere, anche la leva che può far muovere nella giusta direzione il comparto edile, che aspetta solo di essere messo nelle condizioni di ripartire, stavolta in chiave green”.

Mettere al centro l’edificio e i quartieri come ecosistema, attivare il prima possibile azioni concrete e strategie misurabili per raggiungere gli importanti obiettivi di decarbonizzazione che impone l’Europa. Uno dei passaggi dell’intervento di Marco Mari Presidente GBC Italia: “Come associazione riteniamo che sia necessario mettere al centro l’ambiente costruito che ha un grandissimo impatto dal punto di vista ambientale, ma non solo, anche sulla salute degli individui. I protocolli di certificazione energetico-ambientale sono delle linee guida, degli strumenti di misura per comprendere l’impatto che generiamo. Questo aspetto rappresenta un elemento fondamentale anche per gli investimenti bancari – continua Mari –  per una banca investire su qualcosa che ha una miglior qualità energetico-ambientale significa garantire la qualità e il valore del proprio investimento”.

L’Europarlamentare Simona Bonafè, membro della Commissione Ambiente e Relatrice del Regolamento “Istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili”, ha fatto il punto sul parco immobiliare del Vecchio Continente ricordando anche la strategia messa a punto dalla Commissione europea per un’edilizia green. “Intervenire nel settore edile e delle ristrutturazioni è indispensabile per rendere l’Europa climaticamente neutra entro il 2050. – Ha affermato – La Renovation Wave ha l’obiettivo almeno di raddoppiare i tassi di rinnovamento nei prossimi dieci anni. Ciò richiede ingenti risorse finanziarie, che potranno arrivare dalla combinazione degli incentivi pubblici e investimenti privati, che verranno stimolati attraverso le norme UE sulla finanza sostenibile fresche di approvazione”.

L’Assessore ad Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran ha sottolineato che: “Milano è tra le prime città in Europa per numero di edifici sostenibili progettati, costruiti e gestiti secondo lo standard internazionale LEED. Una tendenza che, per essere consolidata, necessita di interventi sia sugli edifici da costruire sia su quelli esistenti”.

L’attenzione ai criteri ESG (Environmental, Social e Governance) come parametro per attività legate a investimenti responsabili è uno degli aspetti monitorati dall’Observatory on Fintech for Sustainability, la Direttrice Claudia Segre: “Con il nostro osservatorio monitoriamo con attenzione le modalità di adesione agli ESG non solo nella costruzione di abitazioni ma anche di infrastrutture. Questo impegno avrà conseguenza su formazione, lavoro e quindi benessere sociale e finanziario dei cittadini tutti e soprattutto dei giovani”.

Per la Vicepresidente del Consiglio Comunale di Milano e Assessora Mobilità e Servizi di Rete della Città Metropolitana di Milano, Beatrice Uguccioni: “È sempre più importante, quando si parla di edifici e riqualificazione degli stessi, che debbano essere controllati e certificati, affinché la struttura finita sia aderente ai protocolli energetico-ambientali: CAM, processi di valutazione di vita dei materiali utilizzati, BIM. La ristrutturazione di edifici deve essere tendenzialmente a impatto energetico zero ”.

 

Per rivedere la diretta clicca qui

 

 

Oltre 2000 spettatori per la diretta Facebook dell’evento organizzato da Green Building Council Italia e molte le pagine che hanno seguito in cross-posting.  Presenti anche il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli e l’economista Carlo Cottarelli.

Strategia della Commissione Europea in tema di prestazioni energetico-ambientali degli edifici con l’obiettivo di ridurre le emissioni, promuovere la digitalizzazione e migliorare il riutilizzo circolare dei materiali per l’edilizia.

Dall’intervento del Presidente Sassoli:

Attraverso il Green Deal, la nostra Unione ha l’ambizione di diventare il primo continente a emissioni zero entro il 2050. Questo grande piano riguarda tutti i settori dell’economia, in particolare i trasporti, l’agricoltura, l’energia e, ovviamente, anche l’edilizia. In particolare, gli obiettivi che il Renovation Wave si pone sono: raddoppiare il tasso di rinnovamento nei prossimi dieci anni per ridurre le emissioni, stimolare la ripresa e ridurre la povertà energetica. Entro il 2030, ben 35 milioni di edifici potrebbero essere ristrutturati, migliorando la qualità della vita dei cittadini e garantendo ambienti più salubri. Saranno creati fino a 160.000 posti di lavoro nel settore delle costruzioni green.” E conclude: “E’ evidente che il tema ambientale non può essere considerato, se non nella sua dimensione complementare a quella sociale e culturale. Salvare il pianeta non può essere considerato un optional”.

Dall’intervento del Keynote Speaker Prof. Carlo Cottarelli:

“Sostenibilità ambientale compatibile con crescita economica, paesi con reddito pro capite elevato vanno bene anche come performance ambientali. Nel lungo periodo si possono raggiungere emissioni zero traendone solo benefici, se non ci occupiamo oggi dell’ambiente non ci sarà domani per l’economia. Con il covid, corriamo il rischiavamo di dimenticarci dell’ambiente. L’Europa ha avuto questa capacità di leadership: affrontare la crisi covid incorporando le risposte nel Green Deal, con obiettivi importanti come abbattere le emissioni del 55% entro il 2030. Oltre oceano, l’esito delle elezioni in Usa mi fanno ben sperare: finalmente hanno oggi un presidente non negazionista sui temi ambientali.”

Impegnati nella tavola rotonda anche il Presidente GBC Italia, Marco Mari: “GBC Italia nasce per favorire lo sviluppo dell’unico futuro per noi possibile, per garantire un ambiente costruito salubre, sostenibile e resiliente per tutti. Siamo dunque perfettamente in linea con la richiesta che oggi leggiamo dall’Europa e che, partendo dall’attuale crisi, va ben oltre e impone ai paesi membri un piano strategico di sviluppo che “internalizza l’obiettivo della sostenibilità e della decarbonizzazione in tutte le politiche di settore. In tale contesto la cosiddetta green finance a sostegno della rigenerazione sostenibile dei nostri edifici e delle nostre città è fondamentale ed il recente taxonomy report formulato dall’Europa è un imperativo assoluto per una finanza che vuole ridurre i rischi di credito nell’unico modo possibile, mettendo al centro la persona e uno sviluppo in equilibrio con il creato.”

Il Vicepresidente GBC Italia Fabrizio Capaccioli: “Gli edifici dovranno essere carbon-positive privilegiando sia l’efficienza architettonica che gli approcci sistemici all’energia. Concepiti per proteggere la salubrità di chi li occupa. Uno studio del Boston Housing Authority ha rivelato come vivere in una casa green permette di ridurre del 47% la possibilità di ammalarsi. GBC Italia è il punto di riferimento in Italia per la Commissione europea per il progetto Level(s). Questo approccio è destinato a diventare l’unico green path edile, produttivo e finanziario per un domani davvero sostenibile. Le aziende che meglio hanno anticipato queste tendenze saranno le vincitrici di domani e costituiscono le opportunità di investimento di oggi. La Climate Finance deve essere considerata strumento imprescindibile per accelerare l’azione sul clima e gestire in modo efficace rischi ed opportunità associati ai cambiamenti climatici.”

Per ulteriori approfondimenti: Comunicato Stampa – 18/12/2020 – “Dal Superbonus alla finanza green”: il webinar di GBC Italia con David Sassoli e Carlo Cottarelli – post-evento

CLICCA QUI PER RIVEDERE LA DIRETTA

VENERDÌ 18 DICEMBRE A PARTIRE DALLE ORE 14.00
sui canali Facebook ASACERT e GBC Italia

L’evento è promosso da GBC Italia per favorire la convergenza tra indirizzi di politica europea e di paese per una decisa transizione ad una strutturata finanza green.

ASACERT presente con il proprio Managing Director Fabrizio Capaccioli, in qualità di Vicepresidente del Green Building Council Italia, che dichiara: “Un appuntamento importante, perché parleremo di temi che cambieranno la qualità della vita di milioni di persone. Riqualificare il patrimonio immobiliare del nostro paese, significa migliorare, le nostre città nel loro complesso, la qualità della vita e la salubrità di chi ci vive, interventi importanti che necessitano di essere affrontati con una pianificazione finanziaria sostenibile ed efficace”.

Un focus sul mondo dell’edilizia sostenibile e un approccio finanziario davvero green, saranno i temi sviluppati da un panel autorevole, espressione del mondo della cultura e delle istituzioni europee e italiane, modera Fulvio Giuliani, Caporedattore di RTL102.5:

– Marco Mari – Presidente GBC Italia

– Fabrizio Capaccioli – Vicepresidente GBC Italia

– David Maria Sassoli – Presidente del Parlamento Europeo

– Fabio Massimo Castaldo – Vicepresidente del Parlamento Europeo

– Carlo Cottarelli – Direttore Osservatorio Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di Milano, Economista ed editorialista

– Eleonora Evi – Europarlamentare Membro Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare

– Salvatore Margiotta – Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

– Alfonso Pecoraro Scanio – Presidente Fondazione UniVerde

– Claudia Segre – Direttore Observatory on Fintech for Sustainability (Global Thinking Foundation)

La Commissione europea con la strategia per la Renovation Wave traccia la road map per migliorare le prestazioni energetico-ambientali degli edifici. L’obiettivo della Commissione è almeno duplicare l’attuale tasso di riqualificazione entro il 2030 e fare in modo che il processo sia effettuato ad un più alto livello di efficienza energetica, per migliorare la qualità della vita delle persone, ridurre le emissioni, promuovere la digitalizzazione e migliorare il riuso e il riciclo dei materiali per l’edilizia. L’orientamento europeo prevede che entro il 2030, ben 35 milioni di edifici potrebbero essere ristrutturati, migliorando la qualità della vita dei cittadini e garantendo ambienti più salubri. Saranno creati fino a 160.000 posti di lavoro nel settore delle costruzioni green. Si impone un cambio di rotta, nel mondo delle costruzioni e del costruito in Europa e in Italia, tanto per cominciare, a partire dall’individuazione dei nuovi driver di questo importante nuovo indirizzo. Proprio i rating system di sostenibilità dell’edilizia rappresentano lo starting point parte del percorso verso il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi, attraverso il supporto alla Pubblica Amministrazione, agli investitori, ai professionisti e alle imprese nell’integrazione dei complessi processi che caratterizzano il settore delle costruzioni.

Per maggiori info: leggi l’articolo sul sito di GBC Italia

 

 

 

Il managing director di ASACERT è stato eletto all’unanimità Vicepresidente di GBC Italia.


 

Fabrizio Capaccioli è il nuovo vicepresidente del Green Building Council Italia per il triennio 2020-2023. L’AD di ASACERT era entrato, una settimana fa, a far parte del Consiglio di Indirizzo di GBC Italia, ottenendo un largo consenso tra gli associati, grazie ai punti inseriti nel suo programma di mandato e ritenuti di grande interesse.

Sono ancora una volta grato della fiducia che è stata riposta in me“, afferma Fabrizio Capaccioli, che aggiunge: “Sento forte la responsabilità dell’incarico che mi è stato affidato, in cui profonderò tutte le mie energie e la mia concretezza. Sono davvero grato all’amico e Presidente Mari per aver guardato a me, al past President Giuliano Dall’O’ per la sua cordiale opera di convincimento a mettermi in gioco in prima persona“.

Le sfide presenti e future sono infatti determinanti per il settore delle certificazioni, per lo sviluppo e il consolidamento di pratiche “green”. Capaccioli, che con ASACERT è associato a GBC Italia da 11 anni, conosce bene le aspettative del settore ed indica alcune priorità che, di concerto con il Consiglio di Indirizzo, intende perseguire.

Si va dall’ampliamento del ruolo degli Organismi di certificazione e ispezione nello sviluppo dei nuovi protocolli GBC Italia, allo snellimento del processo di certificazione senza nulla cedere in tema di rigore e serietà del processo. Dall’ampliamento dell’ambito di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), alla Cooperazione con istituti finanziari e di credito per l’erogazione dei MUTUI VERDI e l’introduzione e sviluppo del concetto di Green Performance Bond. Non ultimo il potenziamento della brand awareness su GBC Italia ed i suoi protocolli di certificazione, con azioni di marketing e strategie mirate alla diffusione dei temi legati alla sostenibilità edilizia.

Sono anni cruciali: tutto quello che sta accadendo alla nostra quotidianità, rende più urgente ed improcrastinabile una virata di atteggiamento. Un cambio radicale di paradigmi in senso ecosostenibile e salubre, per il mondo economico ed edile in particolare, che reca in sé un’ambizione morale ed etica, oltre che di rinascita economica. Costruire e ricostruire (anche simbolicamente) deve essere in chiave verde e rispettosa dell’ambiente, perfettamente in linea con il Green Deal europeo. Occorre un approccio agile, in uno scenario di semplificazione ed efficacia delle procedure, in cui il Green Building dovrà essere il principale player, oltre che influencer“.

La grande famiglia GBC – conclude Capaccioli – farà sempre di più in termini di pianificazione, azione e comunicazione, rendendo il proprio indirizzo sempre più presente e riconoscibile nelle comunità economiche, politiche e sociali del nostro paese. Il mio “Think Green-Act Green / Pensare Verde-Agire Verde” sarà il mantra che guiderà la policy che metterò a disposizione di tutti. Massima apertura e attenzione ai Chapter territoriali, in un nuovo e rinvigorito coordinamento, perché solo l’armonia può creare efficacia di azione, nella valorizzazione delle particolarità territoriali e nell’enfatizzazione delle potenzialità di ciascuno.

Si è da poco conclusa l’assemblea “digitale” durante la quale è stato eletto il nuovo Consiglio d’Indirizzo Green Building Council Italia per il triennio 2020 – 2023.

Fabrizio Capaccioli, AD di ASACERT è stato eletto nella Classe II con un totale di 59 voti, aggiudicandosi la preferenza di quasi la metà dei votanti, che erano in totale 121.

Un risultato secondo solo a quello ottenuto dal Vicepresidente uscente Marco Mari, che ha totalizzato 98 voti, riconfermandosi colonna portante dell’associazione. A seguire troviamo Filippo Giovanni Saba eletto con 54 voti.

“Sono onorato e soddisfatto per i consensi ottenuti: evidentemente, la visione della mia progettualità è arrivata alla stragrande maggioranza degli elettori di GBC Italia. Il consenso è importante per dare forza concreta alle prospettive. Insieme a Giuliano Dall’O’ e a Marco Mari porteremo avanti un piano innovativo, partendo da quel tanto di buono che è già stato fatto nell’ultimo triennio. Le vicende socio-sanitarie che fanno parte della nostra quotidianità, ci suggeriscono con prorompente urgenza, di trovare un equilibrio tra economia, produzioni e rispetto per la natura, che non sia solo ideologico e di principio, ma concreto e attuabile. Non basta più sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’impatto che le modalità di progettazione e costruzione secondo principi dell’ecosostenibilità hanno sulla qualità della vita dei cittadini. È il momento di essere concreti, abbracciare con consapevolezza la sfida epocale che il pianeta e la salute pubblica ci impongono, perché davvero i materiali utilizzati oggi siano le risorse di domani, per la tutela del benessere di oggi e prevenire il rischio di altri disastri domani. Abbraccio questo impegno con grande senso di responsabilità, cosciente del peso che le azioni che metteremo in pratica, saranno determinanti per un cambio di paradigma non solo del costruire. Ringrazio tutti coloro hanno dato fiducia alla mia visione, tempestandomi di messaggi di incoraggiamento, il team che ha lavorato con me e naturalmente Giuliano Dall’O’ e Marco Mari, per avermi voluto in squadra. È il tempo dell’agire: Think Green-Act Green!“ dichiara Fabrizio Capaccioli.

Ricordiamo di seguito le sue proposte programmatiche per il triennio 2020-2023


Avverrà domani l’assemblea “digitale” durante la quale sarà eletto il nuovo Consiglio d’Indirizzo Green Building Council Italia. Il Consiglio a sua volta eleggerà, al proprio interno, il Comitato Esecutivo, il Presidente e il Vicepresidente in carica per il prossimo triennio che va dal 2020 al 2023.

Nelle scorse settimane ASACERT ha annunciato la candidatura del proprio Managing Director, Fabrizio Capaccioli, all’interno della Classe II, al fianco di Giuliano Dall’O’, attuale Presidente, e Marco Mari, Vice Presidente, che rinnovano le loro candidature sulla scia degli importanti risultati raggiunti nel triennio appena conclusosi.

I giorni scorsi sono stati vissuti da Capaccioli all’insegna di un impegno definito dall’approccio delle 3 C: Convinto, Costante, Crescente, per costruire oggi il futuro green di domani. “La sfida è quella che conduce al passaggio da un approccio ego-centrico ad uno eco-centrico del progettare, costruire, abitare. Attuare la transizione epocale dal medioevo al Rinascimento energetico, applicato alle infrastrutture. Un modello olistico di metabolismo urbano, per fabbricati più sostenibili, estendendone il ciclo di vita, grazie anche ad una attenta scelta dei materiali. ACTION!” dichiara.

Tanti i collaboratori, gli amici e i colleghi che hanno deciso di esprimere il proprio supporto alla candidatura, certi della sua capacità di “creare sinergie con vari attori istituzionali, con il proposito di contribuire a migliorare la società in cui viviamo, dimostrando un forte senso civico(dal post Facebook di Federica Maria Rita Livelli – Business continuity e Risk Management consultant, formatrice). Tra gli altri anche Carlo Fidanza, deputato al Parlamento europeo e Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente di Fondazione Univerde ed ex ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura.

Tra questi proponiamo qui di seguito il contributo di Fulvio Giuliani, giornalista e conduttore radiofonico, Caporedattore della redazione giornalistica di RTL 201.5, di Pina Picierno, europarlamentare particolarmente attiva nell’ambito del New Green Deal, della Next Generation EU e della sostenibilità ambientale, e di Roberto Maroni, ex ministro dell’Interno.