IMP - Valutazioni di impianti industriali
Le valutazioni di impianti, macchinari e, più in generale, di
immobilizzazioni tecniche vengono effettuate in molteplici circostanze,
alcune delle quali richieste nell'ambito delle seguenti operazioni
di natura straordinaria:
-
trasferimento della proprietà ad un altro soggetto
(cessioni, fusioni, scorpori, conferimenti ecc.);
-
verifica dello stato patrimoniale (rivalutazioni monetarie od
economiche, attribuzione alle immobilizzazioni tecniche del
disavanzo di fusione, costituzione di garanzie, certificazioni di
bilancio, ecc.);
-
confronto fra varie alternative derivanti dall'utilizzo di diverse
politiche di bilancio (determinazione delle vite utili, simulazione
degli effetti della scelta dei diversi metodi di ammortamento sui
risultati economici, conseguenze fiscali dovute all'alienazione
dei beni, ecc.);
-
valutazione di aziende o di suoi rami;
-
ricostruzione o disaggregazione del costo storico di particolari
classifiche fiscali.
A seconda degli obiettivi dell'intervento, in un'ottica esclusivamente
patrimoniale, si possono identificare varie ipotesi di valore:
-
Valore Attuale in Uso, che rappresenta
l'investimento odierno necessario per realizzare − con
materiali e tecnologie moderne − il complesso dei beni stimati,
al netto del deprezzamento fisico e dell'obsolescenza funzionale.
Esso quindi non rappresenta un valore di scambio, bensí il
valore attribuibile nell'ipotesi di industria operante,
presupponendo un'equa redditività.
-
Valore di Mercato, che esprime − al contrario
della precedente ipotesi − il corrispettivo ottenibile in
ipotesi di cessione, presupponendo un periodo di tempo sufficiente
a concludere la transazione a condizioni correnti di mercato.
Tale configurazione di valore quindi, oltre ai fattori
precedentemente menzionati, prende in considerazione anche
l'appetibilità commerciale del bene.
-
Valore di liquidazione, che viene adottato nella
ipotesi di cessazione dell'attività aziendale, di
richieste di garanzie, di realizzo forzato dei beni o di
prolungate prospettive di redditività insufficienti.
Rappresenta il valore minimo assegnabile ai cespiti e presuppone
l'interesse comunque di intermediari o di utilizzatori alternativi.
indietro