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"Noi siamo ció che continuamente facciamo, quindi l'eccellenza non è un gesto ma un'abitudine" |
La logica dei contratti assicurativi prevede che l'assicurato possa coprire il
rischio di subire un danno mediante la corresponsione di un premio che, in caso di
sinistro, gli dia il diritto di ottenere un equo risarcimento per il danno subito.
Nel momento di sottoscrivere una polizza assicurativa pertanto, si presenta
all'azienda la necessità di indicare al proprio Consulente assicurativo
l'ammontare dei capitali da assicurare oggetto del contratto, considerando che
l'indicazione di capitali non congrui in eccesso comporterebbe uno spreco di
denaro, mentre un'indicazione in difetto porterebbe ad una impropria
sottoassicurazione nonché all'applicazione della "regola proporzionale"
in sede di liquidazione del danno.
È pertanto necessario possedere un idoneo strumento di valutazione, un
documento attendibile elaborato da una società imparziale riconosciuta
dalle Compagnie di Assicurazioni, che costituisca una premessa insostituibile
per la rapida soluzione di eventuali contenziosi derivanti da una diversa e,
spesso, contradditoria percezione del valore dei beni danneggiati.
Il servizio si basa su un completo censimento del patrimonio aziendale,
effettuato da tecnici specializzati e secondo precisi criteri operativi.
I beni così inventariati vengono valorizzati secondo i criteri di
"Valore a Nuovo" e "Valore Attuale" e raccolti in documenti di stima
certificati, che l'Azienda consegna al proprio consulente assicurativo.
La stipula di una polizza con "Dichiarazione di Valore" garantisce all'Azienda: