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FORMAZIONE

FORMAZIONE

Investire sulle competenze delle risorse umane equivale a iniziare un percorso di crescita e innovazione che può determinare il successo di un’impresa.
Per questo ASACERT organizza corsi di formazione rivolti ad un vasto target proveniente dai più diversi settori industriali.
I corsi, qualificanti e professionalizzanti, sono accreditati e realizzati in collaborazione con Enti di elevato prestigio e si caratterizzano per l’alto profilo tecnico-scientifico dei relatori e per un metodo di apprendimento basato sul coinvolgimento diretto dei partecipanti e sulla possibilità di effettuare esercitazioni guidate in aula.

Il Corso è qualificato dall’organismo di certificazione RICEC (CH).
RICEC (Registro Internazionale Certificazione delle Competenze) è un organismo internazionale ACCREDITATO dall’ente svizzero di accreditamento SAS, con N° di reg. SCESe 102, in conformità alla norma ISO/IEC 17024:2003 “Valutazione della conformità − requisiti generali per gli organismi che operano la certificazione delle persone” con mutuo riconoscimento nel circuito EA.
Il corso soddisfa il requisito relativo alla formazione ed addestramento richiesto per l’inserimento nel registro RICEC come auditor nel grado di pertinenza, secondo lo schema di certificazione ISO 9001:2008.

OBIETTIVI

Il corso ha lo scopo di formare risorse in grado di condurre Audit sui Sistemi di Gestione Qualità, conformi alla norma ISO 9001:2008, e di fornire, inoltre, le conoscenze teorico−pratiche inerenti: i requisiti prescrittivi e non prescrittivi della ISO 9001:2008, la terminologia prevista e richiesta dalla ISO 9000:2005 e le metodologie di miglioramento previste dalla ISO 9004:2009.

A CHI È RIVOLTO

Consulenti, Professionisti, Personale tecnico aziendale (es. Responsabili SGQ, Rappresentanti della Direzione) ed in generale quanti interessati ad intraprendere la professione di Auditor dei Sistemi di Gestione per la Qualità SGQ e che siano in possesso di conoscenze di base dei contenuti della norma ISO 9001.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Fondamenti e vocabolario dei Sistemi di Gestione Qualità (ISO 9000)
  • Documentazione Sistema Gestione Qualità
  • Analisi requisiti della norma ISO 19011:2002 per la conduzione di un Audit
  • Gestione dell’Audit (pianificazione, conduzione e reporting della verifica)
  • Auditor/Lead Auditor (ruolo, responsabilità e qualifiche)
  • Certificazione dei Sistemi di Gestione Qualità
  • Casi di studio e simulazioni pratiche

È consigliato l’uso di una copia personale della norma ISO 9001:2008 per le consultazioni e le annotazioni.
In caso di necessità, ASACERT può fornire copie in prestito, solo per uso interno.

DURATE DEL CORSO

  • 5 giornate di corso per un totale di 40 ore
  • 3 giornate di corso per un totale di 24 ore (per chi è in possesso dell’Attestato di Valutatore Sistemi di gestione Ambientali o Sistemi di Gestione della Sicurezza della durata di 40 h)

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI FREQUENZA DI ASACERT

AL SUPERAMENTO DELL’ESAME FINALE, A CIASCUN CORSISTA, VERRÀ RILASCIATO IL CERTIFICATO DI “AUDITOR/LEAD AUDITOR SISTEMI DI GESTIONE PER LA QUALITÀ” RICONOSCIUTO A LIVELLO INTERNAZIONALE

Le Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14/01/2008) hanno introdotto l’obbligo, a partire dal 1° luglio 2009, per tutti gli impianti di produzione di calcestruzzo preconfezionato di dotarsi di adeguate procedure di controllo del processo produttivo (Certificazione FPC).

OBIETTIVI

Illustrare i contenuti delle vigenti norme di legge relativamente all’adeguamento della produzione del calcestruzzo preconfezionato ad un processo industrializzato. Fornire le conoscenze necessarie per la predisposizione, applicazione e verifica di un Sistema di Controllo di Produzione in fabbrica, per ogni impianto di betonaggio, che fornisca evidenza della capacità di produrre e fornire con costanza e regolarità un prodotto di qualità e conforme ai requisiti applicabili.

A CHI È RIVOLTO

  • responsabili e tecnici aziendali, impiantisti, venditori che operano nel settore della produzione, trasporto e consegna del calcestruzzo preconfezionato;
  • professionisti, consulenti, valutatori di sistemi di gestione operanti nel settore delle costruzioni in generale e che intendono conoscere e approfondire le conoscenze nell’ambito dei processi di produzione del calcestruzzo preconfezionato.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Analisi dei requisiti della legislazione vigente applicabile
  • Sistema di controllo della produzione: organizzazione aziendale, prescrizioni per il calcestruzzo, caratteristiche dell’impianto di betonaggio e del processo produttivo, progettazione mix-design, controllo di produzione e prove sul calcestruzzo fresco e indurito.
  • Certificazione FPC ed ISO 9001
  • Compiti dell’Organismo Notificato
  • Casi di studio
  • Questionario di valutazione finale

DURATE DEL CORSO 16 ORE, SUDDIVISE IN DUE MODULI:

  • primo modulo di 12 ore sulle normative applicabili, sulla progettazione di un “Sistema di Controllo del processo di produzione” (Manuale, Procedure e documenti di registrazione), sulle prove, qualifiche e controlli;
  • secondo modulo di 4 ore sulle differenze sostanziali tra la certificazione FPC degli impianti di calcestruzzo preconfezionato, ai sensi del D.M. 14/01/2008, e la certificazione ISO 9001, e sui compiti degli Organismi Notificati. Verranno, infine, proposti ed esaminati casi di studio.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

In Italia, solo con l’entrata in vigore del D.M. 14 gennaio 2008 si è data piena attuazione alla Direttiva Europea 89/106/CEE relativa ai prodotti da costruzione, vent’anni dopo la sua pubblicazione.
Le Norme Tecniche per le Costruzioni interagiscono con diverse norme sui materiali, prodotti e processi:

  • Cogenti − Norme europee armonizzate (es. EN12620 aggregati); Linee Guida di Benestare Tecnico Europeo (es. ETAG013 sistemi di precompressione);
  • Di supporto alle norme cogenti − Norme europee di prova (es. EN15630 Metodi di prova acciaio per c.a.);
  • Volontarie − Norme europee non armonizzate (es. EN 206 Calcestruzzo), Norme sulla certificazione di processo (es. serie EN 9000, EN 17000), Norme sull’esecuzione (es. EN 13670 strutture in cls, EN 1090 strutture in acciaio,..).

OBIETTIVI

Il convegno ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le informazioni di base sulla Direttiva Europea 89/106/CEE, la marcatura CE e i documenti che accompagnano i prodotti da costruzione, nonché quelle relative ai materiali e ai prodotti per uso strutturale in applicazione della Direttiva e delle prescrizioni del D.M. 14 gennaio 2008 (Norme Tecniche per le Costruzioni).

A CHI È RIVOLTO

  • Responsabili e Tecnici aziendali, Direttori di Cantieri, Capo Cantieri, Responsabili Acquisti;
  • Professionisti, consulenti, valutatori di sistemi di gestione operanti nel settore delle costruzioni in generale e che intendono conoscere e approfondire le conoscenze nell’ambito della qualificazione e accettazione dei Prodotti da Costruzione.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Quadro normativo europeo e nazionale
  • La Direttiva 89/106/CEE sui prodotti da costruzione (CPD): prodotti per i quali si applica la Direttiva, la Marcatura CE, Documenti e dati che accompagnano la marcatura CE, La dichiarazione di conformità CE, Il certificato di conformità CE, Vigilanza e sanzioni
  • Le Norme tecniche per le costruzioni − DM 14 gennaio 2008: Materiali e prodotti per uso strutturale (Calcestruzzo, Acciaio, Materiali e prodotti a base di legno, Componenti prefabbricati in C.A. e C.A.P., Muratura portante)
  • Progettazione di un Sistema di “Controllo della Produzione”: le Prove di tipo iniziali e di controllo, il Manuale e le Procedure
  • Casi di studio

DURATA DEL CORSO: 16 ORE, SUDDIVISE IN DUE MODULI:

  • il primo di 8 ore sui contenuti e le prescrizioni della legislazione vigente applicabile (Direttiva Europea 89/106/CEE e D.M. 14 gennaio 2008 − Norme Tecniche per le Costruzioni);
  • il secondo di 8 ore sulla progettazione di un “Sistema di Controllo del processo di produzione” (Manuale, Procedure e documenti di registrazione), sulle prove, qualifiche e controlli. Verranno proposti ed esaminati casi di studio.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Le Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14/01/2008) hanno introdotto l’obbligo, a partire dal 1° luglio 2009, per tutti i Centri di trasformazione (Presagomatori c.a. – Officine di lavorazione Carpenteria metallica di ottenere il rilascio dell’Attestato di Denuncia dell’Attività di Centro di Trasformazione dal parte del Servizio Tecnico Centrale – Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

OBIETTIVI

Esaminare i requisiti delle vigenti norme di legge relativamente all’adeguamento del processo produttivo di trasformazione dell’acciaio per l’edilizia. Fornire le conoscenze necessarie per garantire l’efficienza del controllo del processo produttivo, della filiera delle lavorazioni, a partire dall’approvvigionamento delle materie prime (lamiere, profilati, profilati cavi,…) alla fornitura in cantiere dell’acciaio lavorato. Illustrare i compiti e le responsabilità che competono al Direttore Tecnico di Stabilimento (Centro di prelavorazione di componenti strutturali ed Officina per la produzione di carpenteria metallica) e i contenuti della documentazione da predisporre per la fornitura del materiale in cantiere.

A CHI È RIVOLTO

  • responsabili e tecnici aziendali che hanno assunto o devono assumere il ruolo di “Direttore Tecnico di Stabilimento”;
  • professionisti, consulenti, valutatori di Sistemi di Gestione Qualità (ISO 9001), operanti nel settore delle costruzioni in generale e che intendono conoscere e approfondire le conoscenze nell’ambito dei processi di lavorazione di componenti strutturali in acciaio e di produzione di carpenteria metallica.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Analisi dei requisiti della legislazione vigente applicabile
  • Sistema di controllo della produzione: gestione e controllo delle attività di saldatura da parte del DT del centro di trasformazione; gestione dei processi di lavorazione degli elementi base (taglio, piega, smussi…); controllo di produzione e prove sulle materie prime e i prodotti finiti.
  • Istanza di qualificazione presso il Servizio Tecnico Centrale.
  • Certificazioni Sistema di gestione Qualità UNI EN ISO 9001:2008 e Processo di saldatura UNI EN ISO 3834:2006.
  • Casi di studio

DURATE DEL CORSO 16 ORE, SUDDIVISE IN DUE MODULI:

  • il primo di 12 ore sulle normative applicabili, sulla progettazione di un “Sistema di Controllo del processo di produzione” (Manuale, Procedure e documenti di registrazione), sulle prove e controlli;
  • il secondo di 4 ore sulle certificazioni ISO 9001 e ISO 3834, sulla procedura di qualificazione presso il Servizio Tecnico Centrale e sui compiti e responsabilità dello stesso. Verranno, infine, proposti ed esaminati casi di studio.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

ADEMPIMENTI MERCATO IMMOBILIARE PRIVATO

  • Legge 02.08.04 n. 210 “Delega al Governo per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire”
  • D. Lgs 20.06.05 n. 122 “Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della legge 2 agosto 2004, n. 210”

Il costruttore è obbligato a contrarre e a consegnare all’acquirente all’atto del trasferimento della proprietè una polizza assicurativa indennitaria decennale a beneficio dell’acquirente e con effetto dalla data di ultimazione dei lavori a copertura dei danni materiali e diretti all’immobile, compresi i danni ai terzi, cui sia tenuto ai sensi dell’art. 1669 del Codice Civile, derivanti da rovina totale o parziale oppure da gravi difetti costruttivi delle opere, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, e comunque manifestatisi successivamente alla stipula del contratto definitivo di compravendita o di assegnazione.

ADEMPIMENTI COMMITTENZA PUBBLICA

Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”
Art. 129 “Garanzie e coperture assicurative per i lavori pubblici”

  1. Per i lavori il cui importo superi gli ammontari stabiliti con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l’esecutore è inoltre obbligato a stipulare, con decorrenza dalla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione, una polizza indennitaria decennale, nonchè una polizza per responsabilità civile verso terzi, della medesima durata, a copertura dei rischi di rovina totale o parziale dell’opera, ovvero dei rischi derivanti da gravi difetti costruttivi

OBIETTIVI

Illustrare i contenuti delle vigenti norme di legge relativamente all’adeguamento della Fornire ai partecipanti conoscenze approfondite sull’attività di controllo tecnico in corso d’opera, attraverso l’analisi del quadro normativo di riferimento, l’illustrazione delle metodologie e degli strumenti comunemente utilizzati nello svolgimento delle attività di ispezione, le modalità di gestione del rapporto tra i diversi soggetti interlocutori (funzionari delle pubbliche amministrazioni, professionisti, compagnie assicurative e organismi di ispezione). Inoltre, si illustreranno i vantaggi e le garanzie di qualità dell’attività di controllo tecnico attraverso la presentazione di esperienze e casi di studio.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a tutti coloro che devono affrontare le differenti tematiche correlate all’attività di controllo tecnico in corso d’opera (funzionari delle pubbliche amministrazioni, responsabili e tecnici degli organismi di ispezione, compagnie assicurative, imprese e cooperative costruttrici, liberi professionisti,…).

CONTENUTI DEL CORSO

  • Analisi delle legislazione vigente applicabile
  • Edilizia privata Opere pubbliche e infrastrutturali: obblighi e responsabilità dell’impresa di costruzione e dell’esecutore, polizza indennitaria decennale postuma
  • Ruolo e Compiti dell’Organismo d’Ispezione di Terza Parte accreditato Accredia (UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2005)
  • Pianificazione, esecuzione e reporting dell’attività di Controllo Tecnico per le nuove sistruzioni: fase progettuale (verifica della documentazione di progetto e della pianificazione della commessa da parte dell’impresa), fase esecutiva (verifica dei lavori in corso d’opera e verifiche amministrativi e contabili), documenti rilasciati (rapporti di verifica progetto, verbali di ispezione emessi a seguito di ogni visita in cantiere, rapporto finale di controllo tecnico in corso di esecuzione)
  • Casi di studio

DURATA DEL CORSO: 8 ORE IN AULA

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Il D.Lgs 12 aprile 2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”
Art. 112 “Verifica della progettazione prima dell’inizio dei lavori (art. 30, commi 6 e 6-bis, legge n. 109/1994 19, comma 1-ter, legge n. 109)”

  1. Nei contratti relativi a lavori, le stazioni appaltanti verificano,… la rispondenza degli elaborati progettuali…. e la loro conformità alla normativa vigente.
  2. Nei contratti aventi ad oggetto la sola esecuzione dei lavori, la verifica di cui al comma 1 ha luogo prima dell’inizio delle procedure di affidamento. Nei contratti aventi ad oggetto l’esecuzione e la progettazione esecutiva, ovvero l’esecuzione e la progettazione definitiva ed esecutiva, la verifica del progetto preliminare e di quello definitivo redatti a cura della stazione appaltante hanno luogo prima dell’inizio delle procedure di affidamento, e la verifica dei progetti redatti dall’offerente hanno luogo prima dell’inizio dell’esecuzione dei lavori.
  3. (…)
  4. Gli oneri derivanti dall’accertamento della rispondenza agli elaborati progettuali sono ricompresi nelle risorse stanziate per la realizzazione delle opere.
  5. (…)
    a) per i lavori di importo pari o superiore a 20 milioni di euro, la verifica deve essere effettuata da organismi di controllo accreditati ai sensi della norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17020.

La difficoltà da parte delle Amministrazioni Pubbliche nel mantenere il controllo dei tempi e dei costi di realizzazione delle opere è riconducibile ad errori o carenze riscontrabili negli elaborati progettuali, nei computi metrici estimativi e nei capitolati.
L’affidamento ad un soggetto terzo qualificato delle attività di verifica del progetto, come supporto al Responsabile del Procedimento nella validazione dello stesso, può costituire un valido strumento di prevenzione di ritardi e diseconomie, oltre che di controllo del rischio tecnico.

OBIETTIVI

Fornire ai partecipanti conoscenze approfondite sulla validazione del progetto, attraverso l’analisi del quadro normativo di riferimento, l’illustrazione delle metodologie e degli strumenti comunemente utilizzati nello svolgimento delle attività di verifica, le modalità di interazione tra gli operatori pubblici e privati del “sistema progetto” per promuovere uno sviluppo positivo e produttivo del rapporto tra funzionari delle pubbliche amministrazioni, professionisti e organismi di ispezione. Inoltre, si evidenzieranno i vantaggi e gli spunti di miglioramento dell’attività di validazione attraverso la presentazione di esperienze e casi di studio.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a tutti coloro che devono affrontare le differenti tematiche correlate all’attività di verifica e validazione del progetto (funzionari delle pubbliche amministrazioni, responsabili e tecnici degli organismi di ispezione, organi collegiali di rappresentanza delle professioni, liberi professionisti,…).

CONTENUTI DEL CORSO

  • Analisi delle legislazione vigente applicabile
  • Pubblica Amministrazione e validazione dei progetti: la verifica del progetto condotta internamente all’amministrazione, analisi della prevenzione dei rischi più ricorrenti, tempi e costi di realizzazione delle opere pubbliche, ripercussioni di una non corretta valutazione dei costi in fase di gara.
  • Le Professioni e la validazione del progetto: metodi e strumenti per la conduzione delle verifiche dei progetti, la partnership con gli organismi di verifica come nuova opportunità di crescita professionale, ruoli e compiti del professionista “verificatore” e del progettista “verificato”, la gestione dei rapporti tra progettista e verificatore.
  • Casi di studio

DURATA DEL CORSO: 8 ORE DI CORSO IN AULA

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Il 1° luglio 2009, in base alle disposizioni della Legge 24 giugno 2009 n. 77, è cessato il Regime transitorio, durante il quale era possibile l’applicazione delle norme tecniche previgenti l’entrata in vigore delle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14 gennaio 2008).
Le “Norme Tecniche per le Costruzioni” disciplinano la progettazione, l’esecuzione ed il collaudo delle costruzioni al fine di garantire, per stabiliti livelli sicurezza, la pubblica incolumità.
Il nuovo testo normativo fornisce una serie di indicazioni inerenti le procedure di calcolo e di verifica delle strutture, nonché regole di progettazione ed esecuzione delle opere, al fine di assicurare:

  • il mantenimento del criterio prestazionale;
  • l’utilizzo esclusivo per il calcolo delle strutture del metodo degli stati limite, prendendo come riferimento i criteri e i metodi applicativi descritti nella serie degli Eurocodici, norme europee EN che hanno sostituito o stanno sostituendo le norme nazionali;
  • l’approfondimento degli aspetti normativi connessi alla presenza delle azioni sismiche;
  • l’approfondimento delle prescrizioni ed indicazioni relative ai rapporti delle opere con il terreno e, in generale, agli aspetti geotecnica

OBIETTIVI

Illustrare i contenuti delle vigenti norme di legge relativamente al nuovo approccio progettuale, con particolare riferimento al comportamento al sisma delle strutture e alla valutazione della sicurezza degli edifici esistenti. Fornire ai Progettisti quegli strumenti, specifici del metodo degli stati limite, che permettono di individuare la geometria efficiente sia degli elementi che del complesso strutturale, cosí da permettere un uso efficace dei programmi di calcolo.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto ai professionisti (ingegneri e architetti) che intendono conoscere e approfondire le conoscenze nell’ambito della progettazione ed esecuzione delle opere “strategiche” e non, nonché nella verifica delle strutture esistenti.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Norme Tecniche per le Costruzioni: inquadramento ed evoluzione (rif. Circolare esplicativa 2 febbraio 2009 n. 617 redatta dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici)
  • I Principi generali di progettazione
  • Azioni sulle costruzioni: classificazione e combinazione
  • Progettazione geotecnica
  • Progettazione degli edifici in c.a. e acciaio in presenza di azioni sismiche
  • Verifica costruzioni esistenti
  • Collaudo statico
  • Materiali e prodotti per uso strutturale (identificazione, qualificazione e accettazione)
  • Esempi di calcolo

DURATA DEL CORSO: 16 ORE IN AULA

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

I recenti eventi sismici che hanno colpito il nostro paese, hanno drasticamente messo in evidenza la grande vulnerabilità degli edifici. Alla luce di questo, la normativa ha collocato grande rilevanza nella verifica e nell’adeguamento degli edifici ai rischi reali.
Nelle Norme Tecniche per le Costruzioni 2008 (D.M. 14/01/2008) sono previsti tre diversi tipi d’intervento:

  • interventi di adeguamento per conseguire i livelli di sicurezza delle NTC 2008;
  • interventi di miglioramento atti ad aumentare la sicurezza strutturale esistente, anche senza raggiungere i livelli richiesti dalla NTC 2008;
  • riparazioni o interventi locali che interessino elementi isolati e che comunque comportino un miglioramento delle condizioni di sicurezza preesistenti.

OBIETTIVI

Il corso ha lo scopo di fornire e accrescere le competenze tecniche dei partecipanti con conoscenze tecnico-operative necessarie per poter effettuare verifiche sugli edifici in corso d’opera o esistenti, operando secondo le procedure (strumenti e regole) previste dalla normativa tecnica e dalla legislazione vigente e di diffondere tali conoscenze presso gli operatori (progettisti, direttori dei lavori, imprese di costruzione, produttori di materiali per l’edilizia, ecc…).

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a tutte le categorie professionali e imprenditoriali, che operano, a vario titolo, nell’ambito della progettazione e costruzione degli edifici (progettisti, direttori dei lavori, imprese di costruzione, produttori di materiali per l’edilizia, ecc.).

CONTENUTI DEL CORSO

  • Strutture in cemento armato − Descrizione delle prove:
    • Indagine pacometrica: rilievo della posizione e stima del diametro delle barre d’armatura.
    • Prelievo di campioni cilindrici di calcestruzzo-carote (UNI EN 12504-1) per prove di compressione.
    • Determinazione dell’indice sclerometrico (UNI EN 12504-2): verifica dell’omogeneità di un calcestruzzo.
    • Indagini ultrasoniche (UNI EN 12504-4): verifica dell’omogeneità del calcestruzzo.
    • Indagine combinata sclerometro-ultrasuono (metodo SonReb): stima indiretta della resistenza cubica a compressione.
    • Prelievo di barre d’armatura in acciaio per prove di trazione: per caratterizzazione meccanica dell’acciaio.
  • Strutture in muratura − Descrizione delle prove:
    • Prove con martinetto piatto singolo (Determinazione dello stato di sollecitazione della muratura).
    • Prove con martinetto piatto doppio (Determinazione delle caratteristiche di deformabilità della muratura).
    • Determinazione della resistenza allo scorrimento.
    • Endoscopia per esame visivo interno di murature, solai, volte, etc…
    • Determinazione della resistenza meccanica di mattoni e determinazione della resistenza meccanica della malta tramite punzonamento (o doppio punzonamento) utilizzati secondo le correlazioni indicate nelle tabelle ‘Tab. 11.10.V’ e ‘Tab. 11.10.VI’ del D.M. 14-01-2008, oppure seguendo le indicazioni dell’eurocodice 6 paragrafi 3.6.2.2 – 3.6.2.6.
  • Descrizione ed analisi delle fasi operative per una corretta indagine su edifici in muratura (indagine storico-costruttiva dell’edificio, disposizione delle murature, determinazione degli spessori murari, determinazione orditura solai,…)

Durata del corso

Il corso si svilupperà in due giornate della durata complessiva di 16 ore.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Il Nuovo Regolamento dei Prodotti da Costruzione (CPR−Construction Products Regulation) n. 305 dell’8 marzo 2011 sostituisce la CPD−Direttiva Prodotti da Costruzione 89/106/CEE e governerà il mondo dell’edilizia per il prossimo futuro con una particolare attenzione, come obiettivo, alle piccole e alle microimprese, alla difesa della salute dei lavoratori e dei consumatori e dell’ambiente.
Dopo oltre 20 anni, il 1° luglio 2013 entrerà in vigore tale provvedimento, relativo alla distribuzione, vendita e utilizzo dei prodotti da costruzione, che fissa le condizioni armonizzate per la commercializzazione e la marcatura dei prodotti edili.
Il Nuovo Regolamento introduce molte novità a favore delle aziende e del consumatore.

OBIETTIVI

Illustrare i contenuti del nuovo Regolamento per la commercializzazione dei prodotti da Costruzione n. 305/2011. Fornire le conoscenze necessarie sulle novità introdotte relativamente alla procedura per la marcatura CE e alla tipologia di documenti che accompagneranno i prodotti da costruzione a partire dal 1° luglio 2013.
Fornire le informazioni di base per gestire i processi di certificazione dei nuovi prodotti ed il passaggio da una gestione della marcatura CE, applicata in base alla Direttiva 89/106/CEE, a quella basata sul Regolamento 305/2011.

A CHI È RIVOLTO

  • produttori, responsabili e tecnici operanti nelle imprese di costruzione, Direttori dei Lavori, Direttori di cantiere;
  • professionisti, consulenti, valutatori di sistemi di gestione operanti nel settore delle costruzioni in generale e che intendono conoscere e approfondire le conoscenze nell’ambito della certificazione del controllo di produzione in fabbrica dei prodotti da costruzione.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Il Regolamento del prodotto da costruzione: gli obiettivi del CPR.
  • Requisiti di base delle opere e caratteristiche essenziali dei prodotti da costruzione.
  • Immissione sul mercato e messa a disposizione.
  • Disposizioni transitorie.
  • Obblighi e responsabilità degli operatori economici (fabbricanti, distributori, importatori).
  • Obblighi e responsabilità degli Stati Membri.
  • Sorveglianza sul mercato.
  • Dichiarazione di prestazione (DoP). Informazioni e documenti di accompagnamento.
  • La marcatura CE. Documenti e dati che accompagnano l’etichettatura CE.
  • Valutazione e verifica della costanza della prestazione (AVCP).

SEDE E DURATA DEL CORSO

Il corso si svolgerà presso le sedi ASACERT di MILANO in Via Vittorio Veneto, 2 − Cormano (MI) e di BARI in Via Luigi Ranieri, 4/A.
La durata del corso è di 4 ore.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota è comprensiva di materiale didattico, dossier operativo e coffee break.

  • clienti ASACERT: € 200 + 21% IVA
  • altri partecipanti: € 250 + 21% IVA

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI FREQUENZA

OBIETTIVI

Il corso ha lo scopo di fornire e accrescere le conoscenze tecniche dei partecipanti per poter operare nella realtà di una Impresa privata di Assicurazioni fornendo loro gli elementi tecnici per comprendere la struttura, le dinamiche interne e gli strumenti dei quali una Compagnia di Assicurazioni e i suoi intermediari si avvalgono per operare sul mercato e realizzare il business. Saranno analizzate le particolarità del contratto di assicurazione ed esaminati i meccanismi interni che governano una Compagnia di Assicurazioni.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a tutte le categorie professionali e imprenditoriali legate a vario titolo al mondo della Assicurazioni (liberi professionisti, responsabili e tecnici degli organismi di ispezione, dipendenti Compagnie di Assicurazioni, imprese di costruzione,…).

CONTENUTI DEL CORSO

  • L’Assicurazione: terminologia, macro categorie e tipologie, principali forme di assicurazione e di limitazione dell’indennizzo, dichiarazioni dell’Assicurato.
  • Il Contratto di Assicurazione: Macro struttura di una polizza (definizioni, oggetto, esclusioni, garanzie aggiuntive, altre garanzie, garanzie a carattere contrattuale).
  • Polizza incendio industriale
  • Oltre il Contratto di Assicurazione: Coassicurazione diretta e indiretta; Riassicurazione, Classificazione dei rischi incendio industriali, Valutazione di un rischio, M.U.R., M.P.L., A.D.
  • Le Polizze delle Costruzioni: Polizza CAR, Polizza Decennale Postuma.

DURATA DEL CORSO

Il corso si svilupperà in due giornate della durata complessiva di 16 ore.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Il rischio aziendale è una componente presente in ogni attività imprenditoriale e rappresenta un evento potenziale che riduce la probabilità di raggiungere gli obiettivi di business aziendali.
Affinché le strategie aziendali siano sempre allineate agli obiettivi di business, è fondamentale la conoscenza dei rischi, legati alla salvaguardia del patrimonio dell’azienda, dei suoi asset intangibili, delle sue risorse umane e della sua continuità operativa.
La stima dei rischi è una linea di condotta durante la quale strategie diverse sono valutate e vengono prese decisioni sui rischi ritenuti accettabili. Queste strategie hanno differenti effetti sui rischi, inclusi la riduzione, la rimozione e la ridefinizione degli stessi. Alla fine, viene determinato un livello accettabile di rischio e di conseguenza viene adottata una strategia.

OBIETTIVI

Dare la possibilità di conoscere le tecniche di gestione dei rischi e il funzionamento dei contratti assicurativi anche sulla base di casi aziendali.
Approfondire le conoscenze sulle metodologie di analisi unitamente alle modalità di finanziamento e controllo dei rischi.

A CHI È RIVOLTO

  • A tutti coloro che affrontano per la prima volta tematiche di risk management.
  • Alle imprese: risk manager ed altri ruoli con funzioni rivolte al controllo e alla riduzione dei rischi aziendali.
  • Al mondo assicurativo: ispettori tecnici, underwriters, claim handlers, ruoli con funzioni risk engineering e surveyor, intermediari assicurativi.
  • Alle società di consulenza: operanti nell’area dei rischi d’azienda.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Introduzione al risk management
  • Il rischio imprenditoriale
  • Il concetto di “protezione aziendale”
  • Modalità di risk management
  • Introduzione alle tecniche di analisi dei rischi aziendali: standard ISO 31000
  • Metodi di trattamento e controllo dei rischi
  • Applicazioni e casi pratici

SEDE E DURATA DEL CORSO

Il corso si svolgerà presso la sede ASACERT MILANO in via Vittorio Veneto, 2 − Cormano (MI). La durata del corso è di 16 ore.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota è comprensiva di materiale didattico e coffee break.

  • clienti ASACERT: € 600 + 21% IVA
  • altri partecipanti € 750 + 21% IVA

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI FREQUENZA

Nel settore della certificazione energetica l’Italia si presenta come un Paese a piú velocità: alcune Regioni propongono dei loro schemi, altre hanno definito le regole recependo le Linee Guida nazionali ma altre ancora non hanno ancora predisposto le necessarie indicazioni per gestire il processo. Nonostante tutto la certificazione energetica si sta dimostrando un elemento distintivo per la nuova edilizia in Italia e sta effettivamente diventando un riferimento per utenti e tutte le categorie professionali e imprenditoriali coinvolte nel settore del sistema edifico-impianto. Allo stesso tempo occorre considerare gli scenari che si svilupperanno quando sarà recepita la nuova Direttiva 31/10 che prevede, a partire dal 2020, la realizzazione di edifici a consumo energetico “quasi zero”. Una sfida che richiederà nuove regole ma che si dovrà confrontare con un ulteriore cambiamento, non privo di problematiche, del settore delle costruzioni e dell’intero mercato immobiliare.

OBIETTIVI

Il corso ha lo scopo di fornire e accrescere le competenze tecniche dei partecipanti con conoscenze tecnico−operative necessarie per poter operare secondo le procedure (strumenti e regole) di certificazione energetica imposte a livello regionale/nazionale e di diffondere tali conoscenze presso gli operatori (progettisti costruttori, aziende, ecc.) per rendere compatibile il processo edilizio con i criteri di qualità energetica degli edifici finalizzati a un miglioramento continuo delle prestazioni energetiche e ambientali.
La partecipazione al Corso consente, inoltre, un completo aggiornamento sulle novità legislative nazionali e regionali riguardanti compiti e ruoli dei certificatori e procedure di calcolo che saranno rese disponibili ai corsisti.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto alle Amministrazioni pubbliche ed a tutte le categorie professionali e imprenditoriali legate a vario titolo al mondo della progettazione e costruzione efficiente, della certificazione e della gestione energetica (progettisti, certificatori energetici, energy manager, Istituzioni, produzione).

CONTENUTI DEL CORSO

  • Applicazione delle certificazione energetica a livello nazionale.
  • Sviluppi della legislazione nazionale, regionale e adempimenti richiesti dall’applicazione della nuova Direttiva EPBD.
  • Sviluppi della normativa tecnica relativa alla determinazione delle prestazioni energetiche del sistema edificio−impianto.
  • Qualità, accreditamento e controlli.

DURATA DEL CORSO

Il corso si svilupperà in due giornate della durata complessiva di 16 ore.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

La certificazione energetica degli edifici è uno strumento indicato dalla Direttiva europea 2002/91, già presente nella Legge 10/91 e prescritto dal DLgs 192/05, che ha l’obiettivo di sensibilizzare i tecnici e professionisti coinvolti nel processo edilizio nei confronti delle problematiche energetico-ambientali, introducendo il concetto di “efficienza energetica” come indicatore per le valutazioni immobiliari.
In Regione Lombardia, a partire dall’entrata in vigore degli algoritmi di cui all’Allegato tecnico del Decreto n. 5796 dell’11 giugno 2009, gli Attestati di Certificazione Energetica devono essere prodotti conformemente alla nuova procedura di calcolo, utilizzando il software di calcolo CENED+, che implementa i nuovi algoritmi di calcolo.

OBIETTIVI

Il corso è finalizzato ad aggiornare i professionisti, che operano in Regione Lombardia nel settore della Certificazione Energetica degli edifici, sulla nuova procedura di calcolo con particolare attenzione alle procedure burocratiche e all’utilizzo della nuova versione del software di calcolo CENED+.

A CHI È RIVOLTO

  • tecnici e professionisti abilitati all’emissione degli attestati di certificazione energetica in Lombardia.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Analisi dei contenuti delle vigenti Delibere Regionali
  • Presentazione del nuovo software di calcolo CENED+
  • Esercitazioni con utilizzo del software − Simulazione certificazione energetica di un edificio campione. Certificazione energetica di un edificio proposto da ogni corsista

DURATE DEL CORSO 8 ORE IN AULA

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Gli standard LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) sono parametri per l’edilizia sostenibile, sviluppati negli Stati Uniti e applicati, come schema volontario, in 41 Paesi al mondo, compresi Paesi come la Cina e l’India.
L’organizzazione che definisce e promuove lo standard LEED è l’US Green Building Council. Oltre ad un a ruolo “tecnico”, lo USGBC ha anche il compito di informare, sensibilizzare ed orientare la comunità verso un’edilizia ecosostenibile.
Gli standard LEED indicano i requisiti per costruire edifici eco-compatibili, capaci di “funzionare” in maniera sostenibile ed autosufficiente a livello energetico; in sintesi, si tratta di un sistema di rating (Green Building Rating System) per lo sviluppo di edifici “verdi”.
La certificazione LEED fornisce al mercato una definizione condivisa, un obiettivo comune e uno standard misurabile. Si tratta di uno standard volontario, adottato dal mercato attraverso un processo di creazione del consenso.
Il GBC Italia ha il compito di sviluppare, secondo le linee guida comuni a tutti gli aderenti alla comunità internazionale LEED, le caratteristiche del sistema LEED Italia, che dovrà tener presenti le specificità climatiche, edilizie e normative del nostro Paese.

OBIETTIVI

Formare professionisti specializzati (LEED Accredited Professional) con il compito di guidare team di progettazione, che si occupano della compatibilità di ciascun progetto o edificio rispetto ai parametri LEED.

A CHI È RIVOLTO

  • Il primo modulo Green Associate è stato progettato per i professionisti che non sono direttamente coinvolti negli aspetti tecnici delle costruzioni eco-compatibili, ma sono coinvolti a sostegno del settore. Questa certificazione denota una conoscenza di base della progettazione e realizzazione sostenibile.
    Tale modulo è rivolto a: Società impegnate in progetti di edilizia sostenibilità stabiliti, tecnici e professionisti (ingegneri ed architetti), studenti, designer, produttori, ecc…
  • Il secondo modulo LEED AP Design Edilizia + Costruzioni (BD + C) è rivolto a chi è in possesso di conoscenze approfondite in bioedilizia.
    Tale modulo è rivolto a coloro che hanno superato l’esame di “Green Associate”, che dimostra la conoscenza generale delle pratiche di bioedilizia, ed intendono sostenere l’esame di specializzazione sul sistema LEED Rating Design Edilizia + Costruzioni (BD + C).

REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ ALL’ESAME LEED AP

I candidati devono: documentare l’esperienza professionale acquisita negli ultimi 3 anni su un progetto LEED registrato, attraverso il servizio LEED on-line o l’attestazione rilasciata dal datore di lavoro.
Dopo aver ricevuto la qualifica di LEED Accredited Professional, il professionista LEED deve accumulare crediti di istruzione all’interno un periodo di 2 anni, noto come il periodo di riferimento CMP (Credentialing Maintenance Program), al fine di dimostrare il mantenimento delle conoscenze acquisite e di un ruolo attivo nel settore di specializzazione.

Il corso verrà erogato in lingua inglese

DURATA DEL CORSO: 16 ORE, SUDDIVISE IN DUE MODULI:

  • “LEED & Green Building Fundamentals”, per sostenere l’esame per la qualifica di “LEED Green Associate”, per un totale 8 ore;
  • “Exam Preparation” per sostenere l’esame per la qualifica di “LEED AP Design Edilizia + Costruzioni (BD + C)”, per un totale di 8 ore.

AL SUPERAMENTO DEI RISPETTIVI ESAMI, A CIASCUN CORSISTA, VERRÀ RILASCIATO IL CERTIFICATO DI “LEED GREEN ASSOCIATE” E “LEED AP DESIGN EDILIZIA + COSTRUZIONI (BD + C)”.

L’impatto ambientale della progettazione, costruzione e gestione degli edifici è enorme: in Europa gli edifici sono responsabili, direttamente o indirettamente, di circa il 40% del consumo di energia primaria complessiva. L’enorme influenza negativa delle costruzioni richiede specifiche azioni per contrastarne gli effetti ambientali.
LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) è un sistema volontario di valutazione e certificazione della eco-sostenibilità e salubrità degli edifici sviluppato dall’U.S. Green Building Council (USGBC) e applicato in oltre 100 Paesi nel mondo.
Il sistema LEED può essere utilizzato su ogni tipologia di edificio, sia nuovo che già esistente e, in un’ottica di progettazione integrata, interessa l’intero ciclo di vita dell’edificio, a partire dalla progettazione fino alla costruzione e alla sua gestione e manutenzione.

OBIETTIVI

Il corso ha lo scopo di fornire ai partecipanti le conoscenze tecnico−operative relative alla certificazione di qualità ambientale LEED per le nuove costruzioni e ristrutturazioni ed illustrare i vantaggi che il processo di progettazione integrativa può offrire in termini di ottimizzazione dei costi di costruzione, riduzione dei costi energetici, riduzione delle varianti e dei costi di gestione e manutenzione degli impianti.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto alle Amministrazioni pubbliche ed a tutte le categorie professionali e imprenditoriali legate a vario titolo al mondo della progettazione e costruzione efficiente e sostenibile, della certificazione e della gestione energetica (progettisti, imprese di costruzione, installatori, produttori di materiali per l’edilizia).

CONTENUTI DEL CORSO

  • La progettazione integrativa come strumento per progettare e realizzare edifici ad elevate prestazioni energetiche e sostenibili da un punto di vista ambientale.
  • Principi generali del sistema di rating LEED per le nuove costruzioni e ristrutturazioni.
  • Introduzione al processo di certificazione LEED.
  • Analisi delle aree tematiche, dei pre-requisiti e crediti (Siti sostenibili, Gestione acque, Energia ed Atmosfera, Materiali e Risorse, Qualità degli ambienti interni).
  • Casi di studio.

DURATA DEL CORSO

Il corso si svilupperà in due giornate della durata complessiva di 16 ore.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Il Corso è qualificato dall’organismo di certificazione RICEC (CH).
RICEC (Registro Internazionale Certificazione delle Competenze) è un organismo internazionale ACCREDITATO dall’ente svizzero di accreditamento SAS, con N° di reg. SCESe 102, in conformità alla norma ISO/IEC 17024:2003 “Valutazione della conformità − requisiti generali per gli organismi che operano la certificazione delle persone” con mutuo riconoscimento nel circuito EA.
Il corso soddisfa il requisito relativo alla formazione ed addestramento richiesto per l’inserimento nel registro RICEC come auditor nel grado di pertinenza, secondo lo schema di certificazione ISO 14001:2004.

OBIETTIVI

Il corso ha lo scopo di formare risorse in grado di condurre Audit sui Sistemi di Gestione Ambientali, conformi alla norma ISO 14001:2004, e di fornire, inoltre, le conoscenze teorico-pratiche inerenti delle norme ISO serie 14000 e del Regolamento EMAS.

A CHI È RIVOLTO

  • Consulenti, Professionisti, Personale tecnico aziendale (es. Responsabili SGA, Responsabili di funzione) ed in generale quanti interessati ad intraprendere la professione di Auditor dei Sistemi di Gestione Ambientali (SGA) e che siano in possesso di conoscenze di base dei contenuti della norma ISO 14001.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Leggi e regolamenti ambientali nazionali e comunitari
  • Approfondimento della norma UNI EN ISO 14001 e del Regolamento EMAS
  • Analisi requisiti della norma ISO 19011:2002 per la conduzione di un Audit
  • Gestione dell’Audit (pianificazione, conduzione e reporting della verifica)
  • Auditor/Lead Auditor (ruolo, responsabilità e qualifiche)
  • Certificazione dei Sistemi di Gestione Ambientali
  • Casi di studio e simulazioni pratiche

È consigliato l’uso di una copia personale della norma ISO 14001:2004 per le consultazioni e le annotazioni.
In caso di necessità, ASACERT può fornire copie in prestito, solo per uso interno.

DURATE DEL CORSO

  • 5 giornate di corso per un totale di 40 ore
  • 3 giornate di corso per un totale di 24 ore (per chi è in possesso dell’Attestato di Valutatore Sistemi di gestione Qualità o Sistemi di Gestione della Sicurezza della durata di 40 h)

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI FREQUENZA DI ASACERT

AL SUPERAMENTO DELL’ESAME FINALE, A CIASCUN CORSISTA, VERRÀ RILASCIATO IL CERTIFICATO DI “AUDITOR/LEAD AUDITOR SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALI” RICONOSCIUTO A LIVELLO INTERNAZIONALE

Lo standard ISO 50001 fornisce i requisiti fondamentali di un Sistema di Gestione dell’Energia con lo scopo di integrare l’energy management con il miglioramento continuo dell’efficienza energetica: diminuzione del consumo di risorse convenzionali e aumento dell’utilizzo di fonti rinnovabili, al fine di ridurre le emissioni di CO2 e i costi connessi).
Le attività di verifica periodica di terza parte da parte di un Ente di certificazione permettono il monitoraggio e la tenuta sotto controllo del Sistema di Gestione dell’Energia (SGE).

OBIETTIVI

Fornire le conoscenze sullo standard ISO 50001 e, in generale, sulla normativa volontaria e cogente in ambito energetico.
Fornire le competenze necessarie per pianificare e condurre un audit di prima, seconda e terza parte sui Sistemi di Gestione dell’Energia in accordo alle linee guida UNI EN ISO 19011 e allo standard ISO 50001.
Simulare una verifica ispettiva di terza parte e la preparazione/presentazione del rapporto di audit.
Identificare i punti di forza e di debolezza di un Sistema di Gestione dell’Energia, nonché gli strumenti e i fattori di successo per una profittevole implementazione del sistema.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a Energy manager, Responsabili dei Sistemi di Gestione, Consulenti, Personale della Pubblica Amministrazione e delle Associazioni di categoria coinvolto nelle Politiche Energetiche, Professionisti e Personale di organizzazioni che hanno o intendono implementare un Sistema di Gestione dell’Energia in conformità alla norma ISO 50001.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Il concetto di efficienza energetica
  • I benefici di una gestione sistemica dell’energia in azienda
  • Lo scopo di un SGE
  • La normativa cogente e volontaria sull’efficienza energetica
  • I requisiti della ISO 50001 e il confronto con altri standard (in particolare con la ISO 14001)
  • Gli strumenti e le responsabilità per l’implementazione e il miglioramento di un SGE
  • Le sfide, i rischi e i fattori di successo nell’implementazione di un SGE
  • Il processo di audit in accordo alle Linee Guida UNI EN ISO 19011
  • La pianificazione, la conduzione di un audit, la raccolta delle evidenze e il loro trattamento
  • Il rapporto di audit e il follow up
  • Casi di studio e simulazioni pratiche

È consigliato l’uso di una copia personale della norma ISO 50001 per le consultazioni e le annotazioni.
In caso di necessità, ASACERT può fornire copie in prestito, solo per uso interno.

PREREQUISITI

  • Diploma di istruzione secondaria superiore o titolo superiore.
  • Conoscenza di base delle norme ISO 14001 e ISO 50001.

DURATA DEL CORSO

  • 5 giornate di corso per un totale di 40 ore
  • 3 giornate di corso per un totale di 24 ore (per chi è in possesso dell’Attestato di Valutatore Sistemi di gestione Qualità, Ambiente e/o Sicurezza della durata di 40 h o di un Corso riconosciuto sulla norma UNI EN ISO 19011 della durata di 16 ore.)

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

AL SUPERAMENTO DELL’ESAME FINALE, A CIASCUN CORSISTA, VERRÀ RILASCIATO IL CERTIFICATO DI SUPERAMENTO DEL CORSO “AUDITOR/LEAD AUDITOR SISTEMI DI GESTIONE DELL’ENERGIA”.

Al fine di ridurre le emissioni di gas fluorurati e conseguire gli obiettivi dell’UE in materia di cambiamenti climatici adempiendo agli obblighi derivanti dal Protocollo di Kyoto, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il Regolamento CE n. 842/2006 su taluni gas fluorurati ad effetto serra.
Il Regolamento (CE) 842/2006 stabilisce che ogni Stato membro istituisca un sistema nazionale di certificazione e attestazione per il personale e per le imprese che manipolano gas fluorurati ed un sistema sanzionatorio per gli inadempienti.

L’obbligo di certificazione per le persone e le imprese che operano con taluni gas fluorurati ad effetto serra è stato recepito mediante i seguenti regolamenti CE, relativi a specifici settori di attività:

  • installazione, manutenzione o riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione e di condizionamento d’aria e pompe di calore (Reg. (CE) n. 303/2008)
  • installazione, manutenzione o riparazione di impianti fissi di protezione antincendio ed estintori (Reg. (CE) n. 304/2008)
  • recupero di gas fluorurati da quadri e apparecchi di manovra (commutatori) ad alta tensione (Reg. (CE) n. 305/2008)
  • recupero di solventi a base di gas fluorurati dalle apparecchiature (Reg. (CE) n. 306/2008)

Al fine di ottenere il certificato della durata di 10 anni (Patentino), il personale deve sostenere un esame teorico-pratico sulla base degli argomenti menzionati nell’Allegato I del Regolamento di riferimento (303, 304, 305, 306).

ASACERT si avvale del riconoscimento di Organismi accreditati da ACCREDIA per l’erogazione del corso di preparazione propedeutica finalizzata al superamento dell’esame per l’ottenimento della Certificazione per tutti gli operatori che gestiscono i gas fluorurati (Patentini per Frigoristi).

SEDI E DURATA DEL CORSO

Il corso si svolgerà presso le sedi ASACERT di MILANO in Via Vittorio Veneto, 2 − Cormano (MI) e di BARI in Via Luigi Ranieri, 4/A ed avrà un costo di € 300,00 oltre IVA al termine del quale potrà essere effettuato l’esame per ottenere la Certificazione al costo di € 600,00 oltre IVA.
Per iscrizioni multiple di personale afferente ad un’unica azienda, verranno applicati sconti commisurati al numero di iscritti.
Il corso ha durata di 8 ore durante le quali saranno trattati gli argomenti inerenti alla corretta gestione dei gas fluorurati.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto ai Datori di lavoro che intendano svolgere direttamente i compiti di Prevenzione e Protezione ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs 81/08 e dell’accordo Stato Regioni del 21/12/2011.
Per aziende a Basso rischio ovvero:

  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli.
  • Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione.
  • Attività finanziarie e di assicurazione, immobiliari.
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche.
  • Servizi di informazione e comunicazione.
  • Attività artistiche, sportive e di intrattenimento e divertimento.
  • Altre attività di servizi.
  • Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico.
  • Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

CONTENUTI DEL CORSO

  1. Prima sessione
    • Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
    • La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
    • Il sistema istituzionale della prevenzione;
    • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità.
  2. Seconda sessione
    • I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
    • Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie);
    • Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
    • L’organizzazione della prevenzione incendi, il primo soccorso e la gestione delle emergenze.
  3. Terza sessione
    • I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
    • I dispositivi di protezione individuale;
    • La sorveglianza sanitaria.
  4. Quarta sessione
    • L’informazione, la formazione e l’addestramento;
    • Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie);
    • Le tecniche di comunicazione;
    • La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

DURATA DEL CORSO: 16 ORE DI CORSO, DI CUI 8 ORE IN AULA E 8 IN FAD.

RISULTATI E BENEFICI

I datori di lavoro acquisiscono nozioni e informazioni mirate alla sicurezza della propria attività lavorativa, analizzando problematiche, responsabilità, risoluzione dei problemi tramite pianificazione di misure di prevenzione e protezione.

AGGIORNAMENTO

Tale formazione è soggetta a ripetizione periodica quinquennale (6 ore).

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto ai Datori di lavoro che intendano svolgere direttamente i compiti di Prevenzione e Protezione ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs 81/08 e dell’accordo Stato Regioni del 21/12/2011.
Per aziende a Medio rischio ovvero:

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca.
  • Trasporto e magazzinaggio.
  • Assistenza sociale non residenziale.
  • Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria.
  • Istruzione.

CONTENUTI DEL CORSO

  1. Prima sessione
    • Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
    • La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
    • Il sistema istituzionale della prevenzione;
    • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità.
  2. Seconda sessione
    • I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
    • Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie);
    • Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
    • L’organizzazione della prevenzione incendi, il primo soccorso e la gestione delle emergenze.
  3. Terza sessione
    • I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
    • I dispositivi di protezione individuale;
    • La sorveglianza sanitaria.
  4. Quarta sessione
    • L’informazione, la formazione e l’addestramento;
    • Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie);
    • Le tecniche di comunicazione;
    • La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

DURATA DEL CORSO: 32 ORE DI CORSO, DI CUI 16 ORE IN AULA E 16 IN FAD.

RISULTATI E BENEFICI

I datori di lavoro acquisiscono nozioni e informazioni mirate alla sicurezza della propria attività lavorativa, analizzando problematiche, responsabilità, risoluzione dei problemi tramite pianificazione di misure di prevenzione e protezione.

AGGIORNAMENTO

Tale formazione è soggetta a ripetizione periodica quinquennale (6 ore).

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto ai Datori di lavoro che intendano svolgere direttamente i compiti di Prevenzione e Protezione ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs 81/08 e dell’accordo Stato Regioni del 21/12/2011.
Per aziende ad Alto rischio ovvero:

  • Estrazione di minerali da cave e miniere.
  • Costruzioni.
  • Attività manifatturiere (es. industrie alimentari, tessili, del legno, della carta, di mobili, chimiche, etc…).
  • Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata.
  • Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento.
  • Assistenza sanitaria e sociale residenziale.

CONTENUTI DEL CORSO

  1. Prima sessione
    • Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
    • La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
    • Il sistema istituzionale della prevenzione;
    • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità.
  2. Seconda sessione
    • I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
    • Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie);
    • Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
    • L’organizzazione della prevenzione incendi, il primo soccorso e la gestione delle emergenze.
  3. Terza sessione
    • I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
    • I dispositivi di protezione individuale;
    • La sorveglianza sanitaria.
  4. Quarta sessione
    • L’informazione, la formazione e l’addestramento;
    • Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie);
    • Le tecniche di comunicazione;
    • La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

DURATA DEL CORSO: 48 ORE DI CORSO, DI CUI 32 ORE IN AULA E 16 IN FAD.

RISULTATI E BENEFICI

I datori di lavoro acquisiscono nozioni e informazioni mirate alla sicurezza della propria attività lavorativa, analizzando problematiche, responsabilità, risoluzione dei problemi tramite pianificazione di misure di prevenzione e protezione.

AGGIORNAMENTO

Tale formazione è soggetta a ripetizione periodica quinquennale (6 ore).

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto alle figure dei preposti, ovvero a quelle persone che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.
I preposti ricevono a cura del datore di lavoro e in azienda, un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di sicurezza e salute del lavoro.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Prima sessione
    I principali soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza in azienda ed i relativi diritti e doveri: il Datore di Lavoro, i Dirigenti, i Preposti, il RSPP, il RLS, il Medico Competente, i lavoratori.
  • Seconda sessione
    La definizione e l’individuazione dei principali fattori di rischio: luoghi di lavoro, rischio incendio, rischio elettrico, videoterminali.
  • Terza sessione
    Movimentazione manuale dei carichi, apparecchi di sollevamento e trasporto, macchine ed attrezzature, agenti chimici, rumore, agenti biologici e cancerogeni, radiazioni ionizzanti, vibrazioni.
  • Quarta sessione
    • La valutazione dei rischi.
    • Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione.
    • I DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), schede di sicurezza, piano sanitario, segnaletica di sicurezza.
    • Sanzioni penali e civili in capo al preposto.

DURATA DEL CORSO: 16 ORE DI CORSO IN AULA SUDDIVISE IN 4 SESSIONI

RISULTATI E BENEFICI

I partecipanti a tale corso acquisiscono nozioni e informazioni mirate alla propria attività lavorativa, partecipando a simulazioni che riguardano anche la propria esperienza lavorativa e, al termine del corso, hanno appreso e capito il ruolo e i compiti del Preposto. Al termine di ogni lezione verrà effettuato un test di apprendimento al fine di verificare la corretta comprensione dei partecipanti.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

A CHI È RIVOLTO

I lavoratori dipendenti all’interno della propria azienda, ai sensi degli artt. 47 e 48 del D.Lgs 81/08, hanno il diritto di nominare un Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza.
In tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Il numero minimo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza è il seguente: 1 per le aziende sino a 200 lavoratori, 3 da 201 a 1000 lavoratori e 6 oltre 1000 lavoratori.
Tale diritto prevede quindi una nomina, tramite elezione, del RLS candidato, e l’elezione deve essere fatta con almeno due terzi dei dipendenti aventi diritto.
Il lavoratore eletto dovrà frequentare, successivamente alla elezione, un corso di formazione della durata minima di 32 ore con istruzione teorica ed esercitazioni pratiche.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Prima lezione
    • Il diritto alla salute ed alla sicurezza negli ambienti di lavoro: doveri in materia di sicurezza secondo la Costituzione, l’art. 2087 del Codice Civile e Codice Penale, l’art. 9 della L. 300/70 (statuto dei Lavoratori) e sistema sanzionatorio del D.Lgs. 81/08.
    • Organi di vigilanza e controllo.
    • Infortuni sul Lavoro e Malattie Professionali.
  • Seconda lezione
    I principali soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza in azienda ed i relativi diritti e doveri: il Datore di Lavoro, i Dirigenti, i Preposti, il RSPP, il RLS, il Medico Competente, i lavoratori.
  • Terza lezione
    Aspetti di comunicazione del RLS con le diverse figure aziendali: comunicazione efficace, gestione della comunicazione, la gestione della riunione annuale prevista dall’art. 35 del D.Lgs 81/08, la negoziazione e gestione dei conflitti, rapporti con Organi di Controllo (ASL, Direzione Provinciale del Lavoro, Vigili del Fuoco)
  • Quarta lezione
    Il Documento di Valutazione del Rischio e la sua stesura: criteri, metodologia, indicazioni su cosa scrivere all’interno del Documento. Formazione, Informazione e Addestramento. Il RLS parte attiva nella stesura del Documento di Valutazione del Rischio, dei Piani di Emergenza.
  • Quinta lezione
    La definizione e l’individuazione dei principali fattori di rischio: luoghi di lavoro, rischio incendio, rischio elettrico, videoterminali.
  • Sesta lezione
    Movimentazione manuale dei carichi, apparecchi di sollevamento e trasporto, macchine ed attrezzature, agenti chimici, rumore, agenti biologici e cancerogeni, radiazioni ionizzanti, vibrazioni.
  • Settima lezione
    Rischi psicosociali: stress, burn out e mobbing, comportamento dei lavoratori: individuazione di tali fattori di rischio in azienda e coinvolgimento del RLS per la stesura del Documento di Valutazione del Rischio.
  • Ottova lezione
    I DPI (Dispositivi di Protezione Individuale), schede di sicurezza, piano sanitario, segnaletica di sicurezza.

DURATA DEL CORSO

32 ore di corso in aula per tutte le aziende indipendentemente dal settore merceologico di appartenenza. Le giornate di formazione saranno di 8 ore ciascuna e più dettagliatamente dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 14,00 alle ore 18,00.

RISULTATI E BENEFICI

I partecipanti a tale corso acquisiscono nozioni e informazioni mirate alla propria attività lavorativa, partecipando a simulazioni che riguardano anche la propria esperienza lavorativa. Il clima accogliente li coinvolge e, al termine del corso, hanno appreso e capito il ruolo e i compiti del RLS. Al termine di ogni lezione verrà effettuato un test di apprendimento al fine di verificare la corretta comprensione dei partecipanti.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a tutte le aziende, o unità produttive, in cui sia stato eletto e formato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS). La durata di tale aggiornamento non potrà essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori, a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.

CORSO DI PRIMO SOCCORSO

Ogni datore di lavoro di una azienda dove sia impiegato almeno un lavoratore dipendente o equiparatoè tenuto ad adottare le misure necessarie per la sicurezza e la salute dei lavoratori e designa preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di pronto soccorso (artt. 18 e 45 D.Lgs. 81/08). I lavoratori incaricati dell’attività di pronto soccorso devono essere formati adeguatamente con istruzione teorica e pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento (art. 3 DM 388/03).

Classificazione delle Aziende
Il DM n° 388 ha introdotto una classificazione delle aziende su cui è basata la durata ed il tipo di corso da effettuare. Le aziende ovvero le unità produttive sono classificate in:

  • Gruppo A: Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all’articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura.
  • Gruppo B: Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
  • Gruppo C: Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

A CHI È RIVOLTO

Ogni datore di lavoro di una azienda dove sia impiegato almeno un lavoratore dipendente o equiparato è tenuto ad adottare le misure necessarie per la sicurezza e la salute dei lavoratori e designa preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di pronto soccorso (artt. 18 e 45 D.Lgs. 81/08).
I lavoratori incaricati dell’attività di pronto soccorso, trascorsi 3 anni dall’effettuazione del Corso di Pronto Soccorso della durata di 12 o 16 ore, dovranno ripetere la formazione almeno per quanto attiene alla capacità di intervento pratico (art. 3 DM 388/03).

CLASSIFICAZIONE DELLE AZIENDE

Il DM n° 388 ha introdotto una classificazione delle aziende su cui è basata la durata ed il tipo di corso da effettuare. Le aziende ovvero le unità produttive sono classificate in:

  • Gruppo A: Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all’articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura.
  • Gruppo B: Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A.
  • Gruppo C: Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

A CHI È RIVOLTO

Ogni datore di lavoro di una azienda dove sia impiegato almeno un lavoratore dipendente o equiparato è tenuto ad adottare le misure necessarie per la sicurezza e la salute dei lavoratori e designa preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio (artt. 18 e 45 D.Lgs. 81/08).

PROGRAMMA

  • Definizioni
  • Normativa di Riferimento
  • Il rischio incendio e la prevenzione incendi
  • Mezzi antincendio
  • Nozioni base sulle emergenze antincendio
  • Segnaletica di sicurezza

DURATA DEL CORSO

4 ore per le aziende o unità produttive classificate a Basso rischio di incendio in base al DM 10/03/98.

RISULTATI E BENEFICI

Al termine del corso sarà effettuata una simulazione di pronto intervento e ogni partecipante sarà sottoposto ad un test di apprendimento a risposta multipla chiusa.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

A CHI È RIVOLTO

Ogni datore di lavoro di una azienda dove sia impiegato almeno un lavoratore dipendente o equiparato è tenuto ad adottare le misure necessarie per la sicurezza e la salute dei lavoratori e designa preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio (artt. 18 e 45 D.Lgs. 81/08).

PROGRAMMA

4 ore di teoria e 4 ore di prova pratica di spegnimento

DURATA DEL CORSO

8 ore per le aziende o unità produttive classificate a Medio rischio di incendio in base al DM 10/03/98.

RISULTATI E BENEFICI

Al termine del corso sarà effettuata una simulazione di pronto intervento e ogni partecipante sarà sottoposto ad un test di apprendimento a risposta multipla chiusa.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

A CHI È RIVOLTO

I lavoratori addetti alla conduzione dei carrelli elevatori con conducente a bordo sono tenuti a frequentare un corso di formazione con rilascio di un attestato di partecipazione, ai sensi del:

  • 1 Febbraio 1999, Circolare del Ministero del Lavoro “Carrelli elevatori- Applicazione delle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro”;
  • 21 Settembre 1991, D.Lgs n. 304/91;
  • 21 Settembre 1996 D.P.R. n. 459/96 “recepimento della direttiva macchine”;
  • D.Lgs 81/08;
  • 5 Dicembre 1998 – data di riferimento per l’adeguamento dei carrelli elevatori indicata dall’art. 3 del D.Lgs 359/99.

PROGRAMMA

  • Parte teorica: Cenni generali sulle norme prevenzionistiche, cenni particolari costruttivi dei carrelli, concetti sulla stabilità statica e dinamica, portate (nominali, effettive, residue), nozioni di guida, illustrazione dei dispositivi di sicurezza, manutenzioni, sistemi di ricarica batterie.
  • Parte di verifica dell’apprendimento: superamento di una prova scritta nella forma di test.

DURATA DEL CORSO

4 ore di corso in aula per tutte le aziende indipendentemente dal settore merceologico di appartenenza.

RISULTATI E BENEFICI

I partecipanti a tale corso acquisiscono nozioni e informazioni mirate alla propria attività lavorativa, ed ai rischi specifici del proprio ambiente di lavoro. Al termine della lezione verrà effettuato un test di apprendimento al fine di verificare la corretta comprensione dei partecipanti.

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Il Corso è qualificato dall’organismo di certificazione RICEC (CH).
RICEC (Registro Internazionale Certificazione delle Competenze) è un organismo internazionale ACCREDITATO dall’ente svizzero di accreditamento SAS, con N° di reg. SCESe 102, in conformità alla norma ISO/IEC 17024:2003 “Valutazione della conformità − requisiti generali per gli organismi che operano la certificazione delle persone” con mutuo riconoscimento nel circuito EA.
Il corso soddisfa il requisito relativo alla formazione ed addestramento richiesto per l’inserimento nel registro RICEC come auditor nel grado di pertinenza, secondo lo schema di certificazione BS OHSAS 18001:2007.

OBIETTIVI

Il corso ha lo scopo di formare risorse in grado di condurre Audit sui Sistemi di Gestione Sicurezza, e di fornire le conoscenze teorico-pratiche inerenti i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro (OHSAS 18001, OHSAS 18002, UNI 10617).

A CHI È RIVOLTO

Consulenti, Professionisti, Personale tecnico aziendale (es. Responsabili SGS, Responsabili Sicurezza) ed in generale quanti interessati ad intraprendere la professione di Auditor dei Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro (SSL) e che siano in possesso di conoscenze di base dei contenuti della norma OHSAS 18001.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Quadro normativo europeo e nazionale
  • I Sistemi di Gestione della Sicurezza (OHSAS 18001, OHSAS 18002, UNI 10617)
  • Analisi contenuti della norma OHSAS 18001
  • Il documento di valutazione dei rischi. Tecniche di analisi dei rischi.
  • Analisi requisiti della norma ISO 19011:2003 per la conduzione di un Audit
  • Gestione dell’Audit (pianificazione, conduzione e reporting della verifica)
  • Auditor/Lead Auditor (ruolo, responsabilità e qualifiche)
  • Certificazione dei Sistemi di Gestione Sicurezza
  • Casi di studio e simulazioni pratiche

DURATE DEL CORSO

  • 5 giornate di corso per un totale di 40 ore
  • 3 giornate di corso per un totale di 24 ore (per chi è in possesso dell’Attestato di Valutatore Sistemi di gestione Qualità o Sistemi di Gestione Ambientali della durata di 40 h)

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI FREQUENZA DI ASACERT

AL SUPERAMENTO DELL’ESAME FINALE, A CIASCUN CORSISTA, VERRÀ RILASCIATO IL CERTIFICATO DI “AUDITOR/LEAD AUDITOR SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA” RICONOSCIUTO A LIVELLO INTERNAZIONALE

Il D.Lgs 231/2001 ha introdotto la responsabilità amministrativa a carico delle persone giuridiche per taluni reati commessi − nell’interesse o a vantaggio delle stesse − da persone fisiche operanti al loro interno.
Tale responsabilità non si applica se sono attuati modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire gli specifici reati.
L’articolo 30 del D.Lgs 81/2008, in coordinamento con lo schema di cui al D.Lgs. 231/2001, a cui espressamente fa rinvio, prevede che laddove un’azienda abbia adottato ed efficacemente attuato un modello di organizzazione, conforme alla norma OHSAS 18001, possa ottenere l’esclusione della sua responsabilità in caso, di alcune violazioni della normativa per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.

OBIETTIVI

Fornire ai partecipanti un quadro delle misure da adottare per integrare il modello di organizzazione e controllo, di cui al D.Lgs 231/01, con il sistema di gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro conforme allo British Standard OHSAS 18001:2007, che consenta alle imprese di non rispondere dei reati societari commessi da propri dipendenti e collaboratori.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a tutti coloro che devono affrontare le differenti tematiche correlate all’introduzione di un modello organizzativo all’interno di un’azienda (amministratori, responsabili dei Sistemi di gestione aziendali, consulenti legali,…).

CONTENUTI DEL CORSO

  • Introduzione al D.Lgs 8 giugno 2001 n. 231
  • Responsabilità delle Società e degli Enti nel D.Lgs. 231/01. Problematiche operative e nodi critici.
  • L’Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/01. Compiti, regole di gestione e composizione.
  • Le soluzioni progettuali per un Sistema di gestione della Sicurezza − OHSAS 18001 integrato con un modello organizzativo − D.Lgs 231/01 (analisi dei rischi, mappatura dei processi, integrazione della documentazione, ruolo del gestore del sistema, monitoraggio del modello).
  • La certificazione dei Sistemi di Gestione della Sicurezza. Struttura dell’Organismo di Certificazione e sviluppo del processo certificativo.

DURATA DEL CORSO: 8 ORE IN AULA

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

I partecipanti a tale corso acquisiscono nozioni e informazioni mirate alla propria attività lavorativa, partecipando a simulazioni che riguardano anche la propria esperienza lavorativa.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a tutte le aziende a Basso rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva, come da art. 20 e 37 D.Lgs 81/08 e come da accordi Stato Regioni del 21/12/2011.
Per aziende a basso rischio ovvero:

  • Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli.
  • Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione.
  • Attività finanziarie e di assicurazione, immobiliari.
  • Attività professionali, scientifiche e tecniche.
  • Servizi di informazione e comunicazione.
  • Attività artistiche, sportive e di intrattenimento e divertimento.
  • Altre attività di servizi.
  • Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico.
  • Organizzazioni ed organismi extraterritoriali.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
  • La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
  • Il sistema istituzionale della prevenzione;
  • Organizzazione delle prevenzione aziendale;
  • Diritti e doveri dei vari soggetti aziendali;
  • Organi di vigilanza, controllo e assistenza; Tale modulo costituisce credito formativo PERMANENTE.
  • Rischi specifici per mansione;
  • Misure di prevenzione e protezione specifiche.

La trattazione dei rischi sopra indicati sarà declinata secondo la loro effettiva presenza nel settore di appartenenza dell’azienda e dalla specificità del rischio.

DURATA DEL CORSO: 8 ORE IN AULA

AGGIORNAMENTO

Tale formazione è soggetta a ripetizione periodica quinquennale (6 ore).

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

I partecipanti a tale corso acquisiscono nozioni e informazioni mirate alla propria attività lavorativa, partecipando a simulazioni che riguardano anche la propria esperienza lavorativa.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a tutte le aziende a Medio rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva, come da art. 20 e 37 D.Lgs 81/08 e come da accordi Stato Regioni del 21/12/2011.
Per aziende a Medio rischio ovvero:

  • Agricoltura, silvicoltura e pesca.
  • Trasporto e magazzinaggio.
  • Assistenza sociale non residenziale.
  • Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria.
  • Istruzione.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
  • La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
  • Il sistema istituzionale della prevenzione;
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità.
  • Organizzazione delle prevenzione aziendale;
  • Diritti e doveri dei vari soggetti aziendali;
  • Organi di vigilanza, controllo e assistenza. Tale modulo costituisce credito formativo PERMANENTE.
  • Rischi specifici per mansione;
  • Misure di prevenzione e protezione specifiche;
  • La gestione delle emergenze.

La trattazione dei rischi sopra indicati sarà declinata secondo la loro effettiva presenza nel settore di appartenenza dell’azienda e dalla specificità del rischio.

DURATA DEL CORSO: 12 ORE IN AULA

AGGIORNAMENTO

Tale formazione è soggetta a ripetizione periodica quinquennale (6 ore).

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

I partecipanti a tale corso acquisiscono nozioni e informazioni mirate alla propria attività lavorativa, partecipando a simulazioni che riguardano anche la propria esperienza lavorativa.

A CHI È RIVOLTO

Il corso è rivolto a tutte le aziende a Alto rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva, come da art. 20 e 37 D.Lgs 81/08 e come da accordi Stato Regioni del 21/12/2011.
Per aziende ad alto rischio ovvero:

  • Estrazione di minerali da cave e miniere.
  • Costruzioni.
  • Attività manifatturiere (es. industrie alimentari, tessili, del legno, della carta, di mobili, chimiche, etc…).
  • Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata.
  • Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento.
  • Assistenza sanitaria e sociale residenziale.

CONTENUTI DEL CORSO

  • Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
  • La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
  • Il sistema istituzionale della prevenzione;
  • I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità.
  • Organizzazione delle prevenzione aziendale;
  • Diritti e doveri dei vari soggetti aziendali;
  • Organi di vigilanza, controllo e assistenza. Tale modulo costituisce credito formativo PERMANENTE.
  • Rischi specifici per mansione;
  • Misure di prevenzione e protezione specifiche;
  • La gestione delle emergenze.

La trattazione dei rischi sopra indicati sarà declinata secondo la loro effettiva presenza nel settore di appartenenza dell’azienda e dalla specificità del rischio.

DURATA DEL CORSO: 16 ORE IN AULA

AGGIORNAMENTO

Tale formazione à soggetta a ripetizione periodica quinquennale (6 ore).

AL TERMINE DEL CORSO VERRÀ RILASCIATO L’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE